Acqua ossigenata in lavatrice: come utilizzarla e perché

Hai comprato l’acqua ossigenata ma l’hai usata solo due volte per poi dimenticarla da qualche parte in casa; questo è davvero un peccato perché questo prodotto può essere utilizzato in tanti modi, anche in lavatrice!

Acqua ossigenata lavatrice
Acqua ossigenata (Pinterest viverepiusani.it)

L’acqua ossigenata, o perossido di idrogeno, è un composto chimico naturale che trova impiego in diversi ambiti. Noi siamo soliti utilizzarla per disinfettare le ferite, per togliere lo smalto oppure quando ci cimentiamo con una tinta “fai da te”. Le sue principali funzioni sono infatti quelle di igienizzante, sbiancante e disinfettante.

Tutte funzioni che potrebbero fare bene ai nostri capi, ma anche alla nostra lavatrice…dunque perché non utilizzarla? Si può fare! Vediamo insieme come, prima però teniamo d’occhio il dosaggio. Non tutte le acque ossigenate sono infatti uguali e ogni uso richiede una specifica concentrazione, che deve essere bassa.

La concentrazione viene espressa in volumi: più alto è il numero di volumi e più forte è l’acqua ossigenata.Quando la concentrazione è di 10/12 volumi non dobbiamo preoccuparci o usare precauzioni nell’utilizzarla. Se invece dovesse essere dai 34 volumi in su allora dobbiamo prestare molta attenzione perché diventa tossica e corrosiva.
Ora andiamo a vedere come possiamo impiegare questo prezioso ingrediente in lavatrice.

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L’acqua ossigenata in lavatrice può portare a grandi risultati

Acqua ossigenata lavatrice
Acqua ossigenata (Instagram)

Contro la muffa: spesso può capitare che all’interno della lavatrice si formino macchie di muffa, soprattutto nella vaschetta del detersivo o sulla guarnizione. Ecco che l’acqua ossigenata diventa un ingrediente miracoloso in questi casi, ma solo se le macchie sono piccole e non invasive. Se sono più consistenti allora è meglio rivolgersi a chi di lavatrici se ne intende.

Se le macchie sono di modeste dimensioni pulite la guarnizione con un composto cremoso ottenuto mescolando bicarbonato e sale grosso in parti uguali e aggiungendo poco a poco l’acqua ossigenata. Passate poi il composto sulle parti interessate. La muffa potrebbe però intaccare anche la vaschetta del detersivo. In questo caso utilizzate un panno imbevuto di acqua ossigenata e limone e procedete con la pulizia.

Per eliminare i cattivi odori: con il tempo la lavatrice potrebbe emanare cattivi odori dovuti all’accumulo di sporco o a residui di detersivo. Aggiungete quindi una tazza di acqua ossigenata nel cestello della lavatrice e avviate un ciclo di lavaggio a vuoto a 60°. La temperatura deve essere superiore ai 40° per liberare l’ossigeno e rendere questo prodotto efficace.

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Infine, l’acqua ossigenata può essere utilizzata in lavatrice per sbiancare il bucato, oltre a rimuovere la puzza di umidità che spesso si deposita sui vestiti.  Diluite 1 cucchiaio di acqua ossigenata in mezzo bicchiere di acqua. Versate la soluzione ottenuta nel cestello della lavatrice prima di mettere gli indumenti. Aggiungete il sapone di Marsiglia e avviate il ciclo di lavaggio.
È consigliabile non esagerare con le quantità e utilizzare questo rimedio solo sui capi bianchi. (Serena Ponso)

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