I 6 frutti che abbassano il colesterolo cattivo e puliscono le arterie

Il migliore luogo dove combattere il colesterolo cattivo è la tavola: scopriamo insieme l’elenco dei frutti benefici che contrastano l’ipercolesterolomia.

frutti-colesterolo-cattivo_optimized
(Foto Pixabay)

Se pensate che la vita alimentare di chi ha il colesterolo alto sia costellata da privazioni, vi sbagliate di grosso. In realtà, mangiare con gioia senza mettere a rischio la nostra salute è più che possibile: ecco i frutti da gustare per abbassare il colesterolo LDL (o colesterolo cattivo).

Abbassare il colesterolo cattivo a tavola: i frutti più salutari

Buona, fresca, disponibile in tantissime varietà e sapori a seconda della stagione.

frutta
Frutta (da Pexels)

Stiamo parlando della frutta, naturalmente! I suoi benefici sono davvero tantissimi e riguardano la salute del nostro organismo, ma anche l’umore e la bellezza di pelle e capelli.

Non solo: ci sono alcuni frutti che sono in grado di ridurre il colesterolo cattivo. Volete scoprire quali? Ecco a voi l’elenco completo:

  • Mele;
  • Arance;
  • Melograno;
  • Kiwi;
  • Fragole;
  • Uva.

Mele

Nella lista dei frutti che rappresentano dei preziosi alleati contro il colesterolo cattivo non possono mancare le mele.

mele
(Adobe Stock)

Secondo uno studio, infatti, limitano l’assorbimento di questa sostanza a livello intestinale.

In particolare, ad essere particolarmente efficace in tal senso è la mela annurca, la cui assunzione in fase di ricerca ha determinato l’abbassamento del 4% del valore di colesterolo LDL nei soggetti sperimentali.

Arance

Perfette per realizzare delle gustose spremute, da mangiare al naturale per una merenda ricca di energia o usate per guarnire sfiziose insalate.

Arance scegliere quelle più buone
Arance (Download da Adobe Stock)

Le arance sono frutti profumati e buonissimi, che fanno davvero bene al nostro cuore.

Tutto merito della presenza di steroli, a cui azione accresce il colesterolo buono e contrasta quello cattivo.

Melograno

Incredibile ma vero: alcuni studi hanno dimostrato che il melograno si rivela più efficace nella riduzione del colesterolo cattivo rispetto a numerosi farmaci a base di atorvastatina.

melograno, frutto rosso per eccellenza
melograno, frutto rosso per eccellenza (foto da Pexels)

Ricco di vitamine del gruppo A, B e C, riduce il rischio di malattie come Alzheimer e tumore al seno, ai polmoni e alla prostata.

Inoltre, la sua elevata presenza di sali minerali rende la nostra pelle più bella e luminosa.

Kiwi

Secondo uno studio, l’assunzione di due kiwi al giorno è in grado di ridurre drasticamente il colesterolo LDL.

Kiwi
Kiwi (Foto di PhotoMIX Company da Pexels)

Tutto merito della bassissima presenza di grassi saturi, pari a 0.02 grammi.

Non solo: anche l’alto tasso di fibre riduce l’accumulo di trigliceridi, migliorando il transito intestinale.

Il risultato? Mangiare due o tre di frutti ogni giorno abbassa il colesterolo cattivo del 15%.

Potrebbe interessarti anche: Smoothie light fragole e anguria: ingredienti, preparazione e benefici

Fragole

Le fragole, così come gli altri frutti rossi, sono perfette per combattere con gusto il colesterolo cattivo.

Fragole
Fragole (GettyImages)

Naturalmente, è impensabile gustarle con la panna montata. In alternativa, però, sono numerosi i condimenti più light e salutari per cui possiamo optare.

Qualche esempio? Del cioccolato fondente, che rappresenta un vero e proprio toccasana per il nostro benessere e il nostro umore, ma anche una spruzzatina di limone.

Potrebbe interessarti anche: Uva, il potere dei vinaccioli: una risorsa naturale per l’organismo

Uva

Infine, l’uva chiude l’elenco dei frutti da mangiare regolarmente per abbassare il colesterolo cattivo.

Grappoli d'uva
Grappoli d’uva (foto da Pixabay)

Questo alimento, infatti, è un insostituibile alleato per il cuore. La presenza di resveratrolo riduce il colesterolo LDL, mentre le sostanze contenute al suo interno come fibre, vitamina C e clorofilla, contrano la pressione alta.

Soffrite di glicemia alta? Non è il frutto che fa per voi, visto l’alto contenuto di carboidrati.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *