Stangata sul prezzo della pasta: i rincari non risparmiamo le famiglie

Settimana dopo settimana, i rincari si stanno facendo sentire sulle tavole degli italiani: stangata sul prezzo della pasta, come mai?

i rincari si stanno facendo sentire sulle tavole, a partire dalla pasta
i rincari si stanno facendo sentire sulle tavole, a partire dalla pasta (foto da Pixabay)

Settimana dopo settimana, i rincari si stanno facendo sentire sulle tavole degli italiani: stangata sul prezzo della pasta, come mai? Sono gli stessi produttori a parlarne, e prevedono un futuro nero per tutti quanti. I rincari dell’energia hanno avuto un impatto fortissimo anche sulla produzione e sul trasporto della pasta. Ma l’aumento dei prezzi non deriva soltanto da questo.

Fatto sta che dalla fine della scorsa estate, nel giro di pochi mesi, la pasta ha subito un aumento spropositato, arrivando a costare anche 50 centesimi in più per pacco. Si arriverà alla prossima estate con un aumento di circa il 40%. Ciò significa che un pacco di pasta subirà, nel 2022, un aumento di quasi metà prezzo. Ma vediamo il perché nei dettagli.

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Perché la asta è aumentata a dismisura negli ultimi mesi

Il grano, la materia principale della pasta ha subito impennate
Il grano, la materia principale della pasta ha subito impennate foto da Pixabay)

Il primo fattore che ha fatto levitare i prezzo della pasta è il grano. La materia principale della pasta ha subito impennate già dall’estate scorsa. Un rincaro che ha costretto tutti i produttori ad alzare i prezzi dei propri prodotti in commercio. Oggi, produrre la pasta ha un costo maggiore rispetto a qualche mese fa, ciò è dovuto dai rincari di luce, gas e di materiali di confezionamento, come le scatole della pasta.

Gli aumenti sono schizzati dopo la riapertura post-Covid, con la maggiore richiesta da parte delle aziende, delle materie prime, che sono ripartite a pieno regime. Una richiesta enorme, accumulatasi tutta in un brevissimo lasso di tempo, e cha ha colto impreparati tutti. È aumentato tutto, dalle materie a trasporti, e ciò pesa sia sulle spalle degli imprenditori che, ovviamente, su quelle dei consumatori. Tra l’altro, la pasta è l’alimento essenziale della cucina italiana, un piatto a cui nessuno sa rinunciare.

pasta migliore
Gli aumenti ci saranno per tutto il 2022 , un spesa sempre più cara ci aspetta (Foto Pexels)

I prezzi sono aumentati e aumenteranno anche per i prossimi mesi. Una vera stangata che non sembra avere limiti, acuita anche dalla difficoltà nella reperibilità delle materie prime. Il grano prodotto in Italia è di ottima qualità e abbondante, ma non riesce a coprire la richiesta di tutti. Per questo, lo si deve acquistare dall’estero, di minore qualità.

Ma anche all’estero sono in sofferenza e non hanno le provviste necessarie a soddisfare le richieste dei consumatori. I grano nazionale non basterà a coprire l’intero 2022, perciò l’Italia dovrà comprarlo da fuori, a prezzo maggiorato. La speranza, tra l’altro, risiede anche nel buon raccolto, il quale non è detto che vada bene e sia soddisfacente. Una situazione difficile, tra crisi energetica e cambiamenti climatici.

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Purtroppo, il 2022 non è iniziato bene per i consumatori, e su questa tendenza proseguirà. I prezzi aumenteranno, mese dopo mese, e non si può fare nulla. Grano, fertilizzanti, packaging di carta e di plastica, carburante, energia. Costi impazziti, che spaventano produttori e famiglie. Sperando in un’inversione di tendenza, per una spesa più abbordabile.

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