Dieta ipolipidica: gli alimenti da assumere e quelli da evitare

Vediamo in che cosa consiste la dieta ipolipidica e quali sono gli alimenti sì, ovvero i cibi da assumere, e gli alimenti no, quelli da evitare.

insalata
Insalata (da Pixabay)

La dieta ipolipidica, come suggerisce il nome stesso, è un regime alimentare caratterizzato dall’assunzione limitata di grassi. In particolare, la percentuale dei grassi assunti ad ogni pasto deve essere inferiore a 25. I grassi da evitare sono principalmente quelli saturi, quelli che fanno male all’organismo. Invece, bisogna assumere grassi polinsaturi e insaturi.

Non tutti i grassi sono dannosi. I grassi polinsaturi sono omega 3 e omega 6, essenziali per la salute, mentre quelli insaturi si trovano principalmente negli oli vegetali, come l’olio extravergine di oliva e sono utilissimi. Questo tipo di dieta di solito viene raccomandata a chi ha dei problemi di salute che riguardano il colesterolo alto, i trigliceridi alti, problemi relativi al cuore.

POTRESTI LEGGERE ANCHE >>> La dieta di Ornella Muti, con un corpo da statua a 66 anni a Sanremo

Qui di seguito troverete un elenco dei cibi che si assumono in questo particolare regime alimentare e quelli che, invece, sono da limitare o da eliminare del tutto. Naturalmente si tratta di informazioni di carattere generale. Se avete intenzione di seguirla dovete necessariamente rivolgervi ad un professionista.

Dieta ipolipidica: cibi sì e cibi no

dieta
(Adobe Stock)

Vediamo quali sono i cibi da assumere, quelli che contengono le sostanze nutritive adeguate per questa dieta specifica:

  • Frutta e verdura: non devono mai mancare, soprattutto quella di stagione. Vanno bene da 2 a 4 porzioni al giorno in tutti i modi, sia frutta e verdura cruda che cotta;
  • Pesce: importante assumere pesce azzurro come tonno, merluzzo, sgombro e si può fare sia alla griglia che al forno, bollito, al cartoccio o arrosto;
  • Cereali integrali: ogni giorno bisogna mangiare riso, pasta che contengano questi cereali come orzo, segale, grano e avena;
  • Carni magre: i tagli più magri sono pollo, tacchino, vitello, manzo e si possono fare arrosti, ai ferri, al forno, al vapore;
  • Uova: sode o in camicia almeno 1 o 2 volte a settimana;
  • Formaggi e latticini: attenzione ad assumere soltanto quelli poveri di grassi come lo yogurt magro, i formaggi come fior di latte e ricotta fresca e il latte scremato;
  • Spezie: per insaporire i vari piatti si possono usare le varie erbe aromatiche.

I cibi da evitare, invece, sono i seguenti:

  • Snack confezionati: quindi tutte le merendine in commercio, le patatine, i cracker, tutti i prodotti dolci;
  • Condimenti: bisogna sostituire burro, margarina, maionese e tutte le salse con olio d’oliva;
  • Formaggi grassi: grana, gorgonzola, taleggio, caciocavallo, mascarpone sono assolutamente da evitare;
  • Carni grasse e salumi;
  • Pesce grasso: da eliminare capitone, anguilla, aragosta, molluschi e crostacei, da limitare salmone e gamberi.

POTRESTI LEGGERE ANCHE >>> Ridurre gli zuccheri dalla dieta: consigli utili su come fare

Ripetiamo ancora una volta che le informazioni sono di carattere generale, poi sta al nutrizionista indicare precisamente che cosa farà bene nel vostro caso, le porzioni e le quantità adatte in base ai vostri gusti, le vostre allergie, intolleranze e i vostri problemi di salute.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

sdsd