Rincari sulla spesa, quanto spenderemo in più nel 2022: è tremendo

Il calcolo riguardo ai rincari sulla spesa è di quelli che fanno paura. Le famiglie in Italia subiranno una maxi stangata nel corso di quest’anno.

Rincari sulla spesa aumenti spaventosi
Rincari sulla spesa aumenti spaventosi foto dal web

Rincari sulla spesa, tutto è aumentato. L’esborso medio all’anno fa veramente paura, rispetto a quello che era il 2021. Da diverse settimane si riscontrano ormai delle stangate che riguardano diversi ambiti. Da quello alimentare ai carburanti, fino alle utenze di casa e delle imprese.

Proprio il cibo è quello che ha fatto riscontrare dei rincari sulla spesa molto pesanti. A levitare verso l’alto sono i prezzi di alcuni generi alimentari di prima necessità come la farina, lo zucchero e le bevande, specialmente quelle analcoliche. E l’Unione Nazionale Consumatori, come riporta “Il Corriere della Sera”, ha quantificato questi aumenti.

I rincari sulla spesa di una famiglia media senza figli spendeva 500 euro al mese. Ora gli aumenti portano ad un esborso ulteriore di 162 euro in media. Se c’è un figlio la cifra sale a 195 euro, mentre con due il calcolo aumenta a 217 euro. Poi ci sono anche altre situazioni, come 180 euro per le coppie over 65 senza figli o 163 euro se l’età è inferiore ai 65 anni.

Rincari sulla spesa, quali sono i più pesanti

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Foto dal web

Per i single invece l’esborso è di 104 euro in più in questo 2022, di tutte le età. A gravare su questa situazione ci sono diverse convergenze sfavorevoli, come ad esempio allagamenti, incendi ed altri disastri che hanno distrutto una parte considerevole dei raccolti mondiali.

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Ma anche la pandemia ha fatto si che sorgessero delle difficoltà nel potere fornire una domanda di beni consona all’offerta.

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Gli aumenti più evidenti sono i seguenti:

  • verdura sia fresca che surgelata: +5,1% e 39 euro in più di esborso;
  • carne: +1,9% e 23,2 euro in più di esborso;
  • frutta: +4% e 20,5 euro in più di esborso;
  • pesce: +3,4% e 16,8 euro in più di esborso;
  • frutti di mare sia freschi che surgelati: +9,4% e 5,2 euro in più all’anno;
  • pasta sia secca che fresca: +10,8% e 10,7 euro in più all’anno;
  • olio d’oliva: +6,2% e 7,4 euro in più all’anno;
  • pane fresco: +3,3% e 6 euro in più all’anno;
  • formaggi e latticini: +1,2% e 4,7 euro in più all’anno;
  • altri oli alimentari: +20,1% e 4,7 euro in più all’anno;
  • acqua minerale: +2% e 3 euro in più all’anno;

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Meno raccolto da piazzare sul mercato, unito ai costi dei materiali per la lavorazione, la produzione, il confezionamento e per i trasporti ai punti vendita, portano al gravare enorme dei prezzi. La situazione rimarrà questa per almeno tutto il 2022.

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