Richiamo alimentare: noto marchio di marmellate non sicuro, tutti i dettagli

Il punto Conad di San Giovanni di Fassa lancia un allarme: “Non mangiate le marmellate Zuegg, sono state manomesse”, tutti i dettagli.

Marmellate contaminate
Barattoli di marmellata alla frutta (Pixabay)

E’ scattata una nuova allerta alimentare che ha coinvolto questa volta una serie di marmellate Zuegg manomesse. A lanciare la segnalazione, il punto Conad di San Giovanni di Fassa, in provincia di Trento. Tutti i dettagli.

Richiamo marmellate Zuegg: la segnalazione tempestiva

Il punto vendita Conad di San  Giovanni di Fassa, in provincia di Trento, ha comunicato a tutti i suoi clienti di non consumare qualsiasi marmellata a marchio Zuegg acquistata nel giro di 2 giorni.

Marmellata pericolosa
Barattolo di marmellata (Pixabay)

Si pensa che queste marmellate siano state manomesse, pertanto non sono da considerarsi sicure. Di contro, l’azienda alimentare Zuegg si è difesa sporgendo denuncia, sostenendo che non ha nulla a che fare con la manomissione.

Al momento non si possiedono molte informazioni dettagliate e la questione è nelle mani della magistratura. Il punto vendita Conad ha voluto comunque avvisare la propria clientela, in via precauzionale, onde evitare qualsiasi tipo di complicazione.

L’avviso è il seguente: “Chiunque avesse acquistato marmellata a marchio Zuegg di qualsiasi gusto e grammatura nelle ultime 48 ore è pregato di NON consumarlo e di restituirlo al punto vendita per la sostituzione” fa sapere il punto vendita del gruppo DAO-CONAD.”

Potrebbe interessarti anche: Allerta alimentare: succhi di aloe richiamati per rischio chimico

Zuegg sporge denuncia: “Non abbiamo niente a che fare con la manomissione”

La nota azienda Zuegg chiarisce che la manomissione non è frutto di un problema tecnico da parte dei produttori, ma eventualmente riguarda il punto vendita che ha lanciato la segnalazione.

Potrebbe interessarti anche: Allerta alimentare: richiamato preparato in polvere per cioccolata calda, tutti i dettagli

Ha quindi sporto denuncia, lasciando che la magistratura si occupi con attenzione del richiamo alimentare. Come previsto dalla legge, l’azienda ha accettato il ritiro precauzionale, ma prende le distanze dall’eventuale rischio ai quali i consumatori sono stati posti.

Come si legge da un comunicato ufficiale: “Zuegg ribadisce che l’eventuale manomissione dei propri prodotti non è riconducibile in nessun modo alle fasi di produzione e distribuzione gestite dall’azienda, né a specifici lotti di produzione. In questa situazione Zuegg è una delle parti lese e sta agendo secondo le indicazioni delle Autorità e per la massima tutela del consumatore.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *