Bollo auto, cosa succede se non paghi: la sanzione più grave

L’argomento bollo auto è sempre molto delicato, visto che parliamo di una delle tasse più detestate in assoluto. Quali sono le conseguenze in caso di insolvenza.

Modellino di auto e portafogli pieno
Modellino di auto e portafogli pieno (Pixabay)

Il bollo auto è la tassa sul possesso dei veicoli, e che chiunque è tenuto a pagare con cadenza annuale. Di solito come importo ci aggiriamo sui 170 euro, poi ci sono situazioni nelle quali dovere versare di più o di meno. I soggetti di riferimento sono essenzialmente le Regioni.

Ciascuna di esse infatti decide le varie modalità, con l’eccezione di Sardegna e Friuli-Venezia Giulia dove è invece l’Agenzia delle Entrate a presiedere il tutto. Per i pagamenti poi ci si può rivolgere al sito web ufficiale di Poste Italiane oppure all’ACI. Al bollo auto vanno ricondotti anche i mezzi a due ruote e c’è la obbligatorietà di iscrivere i propri veicoli nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

Riguardo alla scadenza del bollo auto, bisogna considerare il trentesimo giorno da quella che è la data indicata. Se il bollo auto scade il 31 dicembre, ci sarà tempo fino al 31 gennaio per poter regolarizzare la propria posizione senza incorrere in sanzioni considerevoli.

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Bollo auto, cosa succede se non paghi

Automobilina e banconote da 50 euro
Automobilina e banconote da 50 euro (Pixabay)

Altrimenti la situazione comincerà a farsi via via più complicata, fino ad incorrere in conseguenze importanti. Ogni giorno di mancato pagamento comporta una minuscola sanzione che va però cumulata. Nulla di grave se alla fine si paga entro un anno dalla scadenza originaria o anche dopo.

Un mancato versamento del bollo da uno a due anni porterà ad una sanzione pari al 4,29% di quello che è l’importo totale. Dal venticinquesimo mese la mora sale al 5% e l’utente insolvente riceve anche a casa la relativa cartella esattoriale nella quale gli viene notificato l’avviso di mancato pagamento.

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A questo punto è a discrezione dell’utente conciliare oppure inoltrare ricorso alla apposita Commissione Tributaria della propria provincia di residenza. Per fare questo ci sono sessanta giorni di tempo dalla notifica esattoriale ed occorre fare richiesta previa raccomandata.

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Intanto, scattato il terzo anno di mancato pagamento del bollo, può avvenire anche un sequestro del veicolo con fermo amministrativo.

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