Cardiopatia: le agevolazioni previste dall’invalidità

La cardiopatia è una condizione molto diffusa per la quale è prevista un’invalidità con diverse agevolazioni, ma ecco tutti i dettagli.

salute del cuore
Misurare la pressione (Pixabay)

Con il termine cardiopatia si indicano tutte le patologie e le malattie che coinvolgono il cuore. Ci possono essere cardiopatie congenite, presenti dalla nascita, oppure acquisite, cioè che sono sorte nel corso della vita. Ci sono tanti tipi diversi di patologie che interessano il cuore, più o meno gravi.

In base ai disturbi che si hanno al cuore, alle loro caratteristiche, alla loro pericolosità per la persona che ne è affetta, esiste un’invalidità con conseguenti agevolazioni. Ovviamente non saranno tutte uguali. Ma è opportuno scendere di più nel dettaglio e affrontare l’argomento.

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Allora qui di seguito vedremo i vari tipi di cardiopatia e poi quali gradi di invalidità ci sono con tutte le agevolazioni previste dallo Stato.

Cardiopatia: i diversi tipi, l’invalidità e le agevolazioni previste

Visita medica (Foto dal web)

Quando una persona ha una patologia cardiaca gli specialisti devono valutare di che tipo di patologia si tratta nel dettaglio e il grado di pericolosità. In base a questo verrà assegnata alla persona una percentuale di invalidità e, in base a questa, avrà diritto ad alcune agevolazioni.

Per cardiopatia c’è un lungo elenco di condizioni di cui fanno parte: aritmie, trapianto cardiaco, insufficienza cardiaca, scompensi, valvulopatie, coronaropatia, difetti intraventricolari o atriali, pericardite, aneurisma. Come vedete si può andare da una semplice aritmia, che non dà gravi conseguenze ad un trapianto di cuore. I cardiopatici, per questo motivo, vengono divisi in quattro classi diverse:

  • Prima classe, 21-30% di invalidità: chi ha problemi al cuore ma che non subisce una limitazione nell’attività fisica quotidiana;
  • Seconda classe, 41-50% di invalidità: limitazioni leggere nell’attività fisica, soprattutto in quelle che necessitano uno sforzo;
  • Terza classe, 71-80% di invalidità: forti limitazioni nell’attività fisica;
  • Quarta classe, 100% di invalidità: le persone che non riescono a svolgere nessun tipo di attività perchè gravemente compromessi dal loro stato di salute.

Come avere l’invalidità per cardiopatia

Per essere idonei a ricevere la percentuale di invalidità si devono fare degli esami specifici, tutte le visite richieste dalla Commissione medica dell’Azienda Sanitaria del paese in cui si vive. Inoltre, bisogna essere poi visitati dal medico dell’Istituto Nazionale della Provvidenza Sociale. Sono soltanto loro che, esaminate tutte le carte, tutti i documenti, ed esaminata la persona con visita e una serie di domande, potrà stabilire la percentuale di invalidità da assegnare.

Che cosa prevedono le agevolazioni

In base alla percentuale assegnata ci sono una serie di agevolazioni. Vediamole qui di seguito:

  • 46%: c’è l’iscrizione agli elenchi provinciali del lavoro per il collocamento obbligatorio;
  • 51%: si ha in aggiunta un congedo di 30 giorni ogni anno per le cure;
  • 60%: la persona ha una collocazione lavorativa definitiva;
  • 67%: la persona ha diritto a protesi gratuite e all’esenzione del pagamento del ticket per visite e farmaci;
  • 74%: si ha diritto ad un assegno mensile;
  • 100%: è assegnata una pensione mensile.

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È molto importante informarsi e fare tutti i passaggi giusti nel giusto ordine quando ci sono le condizioni per intraprendere questo tipo di percorso che può rivelarsi lungo ed estenuante in alcuni casi.

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