Truffa del benzinaio, se succede questo avvisate la Guardia di Finanza

In cosa consistono i due tipi di truffa del benzinaio, che sono dei raggiri gravi ai danni dei cittadini. E che hanno visto intervenire le Fiamme Gialle.

Un distributore di benzina
Un distributore di benzina (Foto ANSA)

Truffa del benzinaio, tremano gli esercenti disonesti che stanno mettendo in pratica da tempo una odiosa manomissione degli indicatori di prezzo e carburante erogato. Infatti la Guarda di Finanza e le forze dell’ordine in generale hanno dato vita ad una serie di controlli presso numerosi distributori in tutta Italia.

Ed in non poche circostanze è saltata fuori la truffa del benzinaio, che consiste nel truccare il dispositivo che mostra il minutaggio corrispettivo all’importo pagato e che mostra la cifra in questione e la benzina od il gasolio immessi effettivamente ne serbatoio.

Ma non si tratta dell’unica tipologia di truffa del benzinaio venuta fuori. Dato il momento di crisi attuale che riguarda il mercato dell’energia, alcuni titolari di pompe di benzina hanno pensato bene si fa per dire di allungare i carburanti con acqua od altre sostanze. Questa cosa fa il bene delle loro tasche ed il male assoluto dei loro clienti.

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Truffa del benzinaio, i casi riscontrati

Una persona paga per il rifornimento di carburante
Una persona paga per il rifornimento di carburante (Foto ANSA)

Rifornire il proprio veicolo con del gasolio o della benzina così edulcorati può provocare dei danni e delle rotture al motore entro il breve periodo. Questo significherebbe centinaia di euro risparmiati dal benzinaio disonesto di turno, e centinaia di euro sborsati da chi poi deve fare riparare il proprio mezzo.

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E come se non bastasse, non mancano anche situazioni nelle quali, nonostante le indicazioni sul prezzo consigliato da applicare a benzina, diesel ed altri tipi di carburante da parte delle autorità competenti, ci sono esercenti che comunque ne hanno approfittato proponendo dei costi per i cittadini superiori anche di gran lunga.

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Va anche ricordato come, dal 2 maggio 2022, finirà il provvedimento relativo al taglio delle accise e dell’Iva sui carburanti. Questo farà si che l’esborso per tutti noi tornerà ad essere comprensivo dei 25 centesimi di accise più i 5 cents, tutti al litro, tagliati nel corso dell’ultimo mese da questa misura.

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