Acido urico in eccesso: abbassarlo a tavola si può. Il vademecum

Acido urico in eccesso: come far rientrare la situazione evitando la gotta. Ecco la lista dei cibi da mangiare e quelli da evitare

gotta
gotta (Pixabay)

L’acido urico in eccesso è una situazione che si verifica spesso ma non per questo è da sottovalutare. Si tratta, infatti, di una sostanza che si crea nel momento in cui le purine presenti nell’organismo sono in quantità eccessive. Tutto questo può sfociare in una malattia non solo dolorosa ma anche invalidante, la gotta.

Ecco che per questo bisogna quanto prima correre ai ripari. A volte il medico può prescrivere dei farmaci anche se in generale basta fare un po’ di attenzione a tavola. Ci sono, infatti, degli alimenti che è meglio evitare e degli altri che sono consigliati proprio perché riescono a purificare il corpo e ad abbassare la quantità di purine presenti.

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Acido urico in eccesso: cosa mangiare e cosa no

zucca
zucca (Pixabay)

Quando si riscontra nell’organismo dell’acido urico in eccesso è necessario quanto prima rimediare. Come? Semplicemente con una dieta povera di purine.

Questo induce ad eliminare o limitare in maniera concreta alcuni tipo di alimenti, prediligendone degli altri. Da mettere da parte diversi alimenti molto invitanti come i frutti di mare, le carni rosse, i cibi zuccherati e alcuni tipo di verdure, tra cui asparagi e spinaci.

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Molte altre varietà, invece, ci permettono di ridurre sensibilmente il problema. Tra le verdure da favorire ci sono i carciofi che hanno proprietà diuretiche ottimali e per questo favoriscono l’evacuazione delle tossine evitando la ritenzione idrica.

Si affianca poi un altro alimento che spesso non è amato ma che ha delle grandi proprietà utili non solo per abbassare l’acido urico ma anche per tenere a bada colesterolo e trigliceridi, è la cipolla.

Da aggiungere alla lista c’è poi la zucca, verdura dal colore inconfondibile che stimola la diuresi aiutando ad espellere le tossine, compreso l’acido urico.

Dello stesso colore importante, l’arancione, anche la carota è benefica nelle situazioni di gotta in quanto riesce ad eliminare l’acido urico in eccesso.

Infine chiude il cerchio il sedano che ha la capacità di controllare le quantità di acido urico. Non è certo una verdure che si mangia abitualmente ma può essere inserita come insaporitore naturale nei brodi, nelle zuppe e nelle vellutate.

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