Aumento delle pensioni, il piano del Governo: maggiorazioni dal 2023

Cosa bolle in pentola per quanto riguarda la situazione dell’aumento delle pensioni. I sindacanti e l’Esecutivo Draghi ne stanno parlando, cosa accadrà.

Delle banconote in euro
Delle banconote in euro (Pixabay)

Aumento delle pensioni, tra alcuni mesi dovrebbe scattare il provvedimento volto a fornire una maggiorazione costante a tutti i cittadini residenti in Italia che abbiano il diritto a maturare l’assegno post-lavoro. Già con la modifica delle aliquote preesistenti, a seguito della riforma Irpef, è scattata una maggiorazione seppure la stessa non risulti pienamente soddisfacente.

Infatti l’aumento delle pensioni in corso è direttamente proporzionale all’appartenenza alle suddette aliquote. Di conseguenza più una aliquota è bassa e meno marcato è il surplus ricevuto al mese ed all’anno. Ora però c’è da fare i conti con l’inflazione e con l’aumento del costo della vita, tra bollette, carburanti e beni di prima necessità e non solo tutti saliti paurosamente di prezzo.

Inoltre i sindacati premono da mesi affinché il Governo rivolga le proprie attenzioni ad una serie di incontri atti a definire una volta per tutte l’aumento delle pensioni. Attualmente il discorso è in una fase di stallo e bisognerà ancora procedere con dei confronti tra le parti.

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Aumento delle pensioni, si attendono novità nei prossimi mesi

Svariate banconote e monete in euro
Svariate banconote e monete in euro (Pixabay)

Da quanto emerso di recente, tanto i sindacati stessi quanto il Ministero dello Sviluppo Economico avrebbero come obiettivo quello di implementare le quattordicesime fino a 1500 euro e ad indicizzare del tutto gli assegni. Inoltre si dovrebbe procedere anche alla strada che porta alla riduzione sui redditi legati alla pensione. Tutto questo forse a partire dal 2023.

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Ad oggi la media di una pensione in Italia ammonta a circa 750 euro. Serviranno però dei provvedimenti e delle misure atte a tutelare i pensionati ed il potere di acquisto legato agli emolumenti percepiti dall’INPS come anche dalle varie casse di integrazione per l’età pensionabile.

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Ci sono ad oggi già diverse situazioni che comportano delle agevolazioni e degli aiuti. Sia per chi è ancora impegnato nel mondo del lavoro che per chi ha invece compiuto l’accesso alla pensione. In particolare i contributi previdenziali o di altra natura consistono in degli ausili importanti.

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