Ansia e stress? Puoi combatterli con la cooking therapy. Tutti i dettagli

Se stai vivendo un periodo un po’ difficile per via di ansia e stress prova ad uscirne con la cooking therapy. Stare ai fornelli permette di sentirsi meglio, ecco tutte le specifiche

stress
stress (Foto di energepic.com da Pexels)

Hai mai pensato che si può stare bene cucinando? Tutti i giorni noi ci mettiamo ai fornelli per necessità perché abbiamo fame o per preparare i pasti agli altri della famiglia ma non sempre dovremmo approcciarci alla cucina in questo senso.

Lo abbiamo visto nel periodo di lockdown e la scienza lo approva in pieno, dedicare del tempo ai fornelli significa anche rilassarsi e allontanare stress e cattivi pensieri dalla mente.

C’è, infatti, un nuovo approccio che fa della cucina la strada per uscire da un brutto momento. Si chiama cooking therapy, nei hai mai sentito parlare? Ti spieghiamo in cosa consiste.

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Cooking therapy, cos’è e perchè fa bene

cooking therapy benefici
cooking therapy (Foto di Andrea Piacquadio da Pexels)

La cooking therapy è un nuovo approccio che vede nella cucina una terapia che permette di alleviare degli stati psicologici negativi.

Ansia, stress e depressione sono sempre di più delle situazioni che ci mettono in difficoltà ed è stato provato come dedicarsi alla cucina può aiutarci a tenerle lontane e a sentirci decisamente meglio.

Alla base c’è la stessa idea della meditazione: serve concentrazione, calma e attenzione per realizzare una ricetta ad hoc. Così concentrandosi su questa attività, che rilassa la mente, si riesce a tenere lontani dalla sfera psicologica i pensieri opprimenti e cattivi.

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Essere impegnati nella realizzazione di una ricetta, inoltre, porta la mente ed i sensi a concentrarsi su tutti gli stimoli che arrivano, visivi, tattili e olfattivi ed ecco che tutto il corpo è chiamato a partecipare. Si maneggiano attrezzi, si sentono odori e profumi, c’è bisogno di attenzione nel misurare gli ingredienti nel modo giusto e nel seguire il procedimento alla lettera.

Ecco perché essere in cucina è un’esperienza immersiva che porta a distrarsi da tutto il resto che preoccupa e che tiene la mente impegnata, rimodulando i pensieri che diversamente frullerebbero nella mente in continuazione.

Ecco perché gli esperti la consigliano come attività manuale da provare per chi vive stati psicologici di difficoltà. Non servono esperti di fornelli o altro, ognuno può provarlo privatamente magari in compagnia di qualcuno sperimentando questa nuova strada per allontanare ansia, depressione e stress.

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