Longevità: quali sono i popoli più longevi al mondo?

La longevità di una persona può dipendere da molti fattori, ma se volessimo sapere quali sono i popoli più longevi al mondo, perché e quale posizione ricopriamo noi italiani? È stata stilata una lista al riguardo. 

persone anziane
Anziani che si mantengono giovani (Pexels)

A una persona per vivere a lungo non basta solamente condurre una vita sana ed equilibrata, ci sono infatti tanti altri fattori che influiscono ma che non dipendono da noi.

Come ad esempio le condizioni di vita assicurate dallo Stato, piuttosto che l’efficacia o meno del sistema sanitario oppure una maggiore o minore attenzione nei confronti di ambiente e sostenibilità.

Questi fattori sono stati indagati e messi in luce da un rapporto, il Global Competitiveness Survey, i cui dati, incrociati con quelli dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OECD), hanno portato a un elenco dei popoli più longevi al mondo. Vediamo insieme quali sono.

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Lista dei popoli più longevi al mondo: noi dove siamo?

anziani benessere
Vecchiaia (Adobe Stock)

Questa lista mette in luce i 10 popoli più longevi al mondo, partendo dall’ultima posizione fino ad arrivare alla prima. Vediamo a che posto si collocano gli italiani. In ultima posizione ci sono gli israeliani. In Israele l’aspettativa di vita è di circa 81,7 anni, ma questo dato non rappresenta tutte le città dello Stato. Secondo il Central Bureau of Statistics, per chi vive a Gerusalemme l’aspettativa di vita si abbassa a causa degli incidenti violenti che interessano gli abitanti.

Al nono posto si collocano invece gli australiani, che godono di un’aspettativa di vita di circa 82,1 anni. Questo dato è dovuto anche al miglioramento che c’è stato negli ultimi anni del Sistema Sanitario Nazionale e di stili di vita più sani, questo secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità. All’ottavo posto vi sono invece i singaporiani, ossia gli abitanti di Singapore. Qui si vive circa 82,1 anni e questo dato è stato rilevato grazie a un miglioramento del livello di medicina terapeutica e preventiva garantita dallo Stato negli ultimi 30 anni.

Al settimo posto si collocano gli spagnoli, con un’aspettativa di vita pari a 82,4 anni. Sicuramente la dieta mediterranea in questo senso aiuta, in particolare il consumo di verdure, olio d’oliva, pesce fresco e frutta secca, gli alimenti su cui si fonda la cucina spagnola. Al settimo posto abbiamo invece i francesi, che vivono in media 82,6 anni. A tale posizione in classifica contribuisce di sicuro il fatto che la Francia fa parte di quei Paesi che hanno il più basso tasso di obesità al mondo.

Gli svizzeri si collocano al quinto posto, con un’aspettativa di vita di circa 82,7 anni. L’ottimo sistema sanitario insieme e una dieta sana ed equilibrata sono le motivazioni principali. Gli islandesi sono invece in quarta posizione, con una media di 82,9 anni. Non è un caso che i nutrizionisti abbiano definito la dieta islandese come tra le migliori al mondo. Noi però ci sappiamo difendere bene, posizionandoci al terzo posto, anche noi con un’aspettativa di vita di 82,9 anni. Sicuramente il motivo principale è legato al consumo della dieta mediterranea, in grado di favorire la longevità.

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Ci superano i giapponesi che si collocano in seconda posizione, riuscendo a raggiungere gli 83,1 anni circa. Anche qui l’alimentazione ha il suo perché. Il bilancio potrebbe però essere più alto se non fosse per l’alto numero di suicidi. Infine, al primo posto non potevano non posizionarsi i cinesi. Hong Kong è infatti il Paese al mondo in cui si vive di più, con una media di 83,5 anni. Probabilmente a causa del Tai Chi, una pratica di arte marziale che a quanto pare aiuta le persone a rimanere giovani, così come l’alimentazione ricca di cibi cotti al vapore. Questi, insieme a un’ampio consumo di tè, aiutano infatti i cittadini a rimanere in forma.

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