Tosse con sangue: le possibili cause e come comportarsi

Se durante colpi di tosse ci accorgiamo di espellere anche del sangue, allora dobbiamo cercare di capire di cosa si tratta e che cosa fare.

Un uomo anziano con la tosse (Pexels)

La tosse con sangue può creare nella persona che la prova grande paura. Il sanguinamento attraverso colpi di tosse che proviene dalle vie respiratorie si chiama emottisi. Il sangue che esce dalla bocca può essere misto al muco, può essere rosso brillante o rosa e schiumoso.

In alcuni casi tossire sangue non è grave, può succedere per diverse ragioni. Ma ci sono alcuni casi, invece, in cui un sanguinamento a seguito di colpi di tosse può indicare qualcosa di molto serio. L’importante è, se si verifica una condizione del genere, mantenere la calma. Bisogna capirne la causa e poi agire di conseguenza.

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Vediamo qui di seguito di andare un po’ più in profondità a questo argomento cercando di capirne bene le caratteristiche, le cause e cosa fare nel caso si verificasse. È naturale che questo articolo non può sostituire l’opinione di un medico.

Emottisi: caratteristiche, cause e che cosa fare

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Tosse (Unsplash)

Può essere interessante prima di tutto comprendere l’etimologia della parola “emottisi”. Deriva dal greco dall’unione di due parole: haima (sangue) e ptysis (sputo). È proprio quello che è: sputare sangue. Quindi, non confondiamo vomitare sangue o sputare catarro con tracce di sangue, sono entrambe cose diverse e patologie diverse.

Nel caso di una fuoriuscita di sangue attraverso colpi di tosse si devono valutare le cause e anche la quantità di sangue che esce. In base a questo ci sarà un’emottisi lieve (meno di 20 ml), moderata (tra 20 e 200 ml), oppure massiva (oltre 200 ml). Le cause possono essere davvero varie ed essere più o meno gravi. Vediamone alcune:

  • uso di farmaci anticoagulanti
  • uso di droghe
  • bronchite e polmonite
  • vasculite
  • tumore al polmone
  • embolia polmonare
  • infezione da parassiti
  • trauma contusivo
  • tubercolosi

La maggior parte dei casi è una polmonite o una bronchite che molto facilmente causano il sanguinamento. Tuttavia, non bisogna mai sottovalutare questo episodio. Infatti, alla presenza di sangue dalle vie respiratorie si possono associare altri sintomi: dolore al petto, mancanza del respiro, respiro sibilante. È davvero molto importante rivolgersi al medico in qualsiasi caso.

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Naturalmente il medico vi sottoporrà a qualche accertamento come TAC, esami del sangue, radiografia al torace e broncoscopia. Una volta individuata la causa del problema, solo in quel momento sarà possibile da parte degli specialisti una decisione sul trattamento più opportuno. Si può andare dalla semplice somministrazione di farmaci all’intervento chirurgico in base alla gravità della situazione.

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