Acqua frizzante, come averla in casa dicendo addio alle bottiglie di plastica

Come avere l’acqua frizzante a casa senza più comprarla al supermercato? Ecco la soluzione facile, veloce e anche ecologica

acqua gasata
acqua gasata (Pixabay)

L’acqua frizzante è una vera e propria questione di gusto. C’è chi la adora e chi, invece, proprio non riesce a sopportarla. Due schieramenti che non si possono fondere e così se si ritrovano nella stessa casa c’è fare sempre due acquisti diversi, tra acqua naturale ed acqua frizzate e le pesanti casse di acqua aumentano.

Sull’acqua frizzante esistono alcuni falsi miti: primo tra tutti quello che fa ingrassare. Assolutamente non vero in quanto come quella naturale, l’acqua frizzante non ha calorie e nello stesso tempo riesce a smorzare anche il senso di fame se bevuta prima dei pasti senza causare gonfiore. Insomma gli estimatori possono stare tranquilli e berla senza rimorsi, anzi con la consapevolezza che agevola il processo digestivo.

Ma come averla in casa dicendo addio alle bottiglie di plastica? C’è un sistema molto semplice, comodo e anche a sostegno dell’ambiente. Ti spieghiamo tutto.

Potrebbe interessarti anche: Batticarne, come si usa e perché averlo in cucina fa sempre comodo

Acqua frizzante in casa, ecco la soluzione

Gasatore
Gasatore (Pinterest IndexFood)

Dire addio alle casse di acqua oggi è possibile. Avere l’acqua frizzante in casa è abbastanza facile ed immediato dimenticando gli sforzi per portare le bottiglie dal supermercato ed inquinando decisamente di meno.

Se in passato si era già cercato di superare questo ostacolo mettendo in commercio delle bustine che si scioglievano in acqua per renderla gasata, oggi si è fatto ancora di più.

È merito dei gasatori, piccoli e pratici elettrodomestici che sono in grado di “formare” l’acqua frizzante al momento, direttamente nella tua cucina, grazie ad un sistema che introduce l’anidride carbonica nell’acqua tramite delle cannucce.

Potrebbe interessarti anche:  Come eliminare l’arsenico dal riso con due azioni

In questo modo tutta la plastica che si è usata fino ad ora può essere totalmente eliminata. Si conta, infatti, che ogni anno grazie ai gasatori si risparmiano 16 kg di plastica che non devono poi essere smaltiti. Un risparmio sul fronte economico ma anche ecologico.

Un secondo metodo, è invece, quello di scegliere i gasatori che si installano al rubinetto. Un sistema più complicato per la verità che richiede un’installazione particolare ed un cambio importante del lavello. Al di sotto si deve installare un refrigeratore che con delle bombole di anidride carbonica filtra, raffredda e gasa l’acqua. Da sopra, invece, si deve montare un miscelatore che permette di scegliere tra l’acqua naturale e quella frizzante.

Quale gasotore scegliere per la casa

In commercio si trovano diversi modelli di gasatori, ognuno però deve scegliere in base alle proprie esigenze. Innanzitutto la prima cosa alla quale badare è lo spazio a disposizione.

L’elettrodomestico deve essere posizionato in un posto a portata di mano che permetta di riempire ogni volta la bottiglia per avere l’acqua frizzante a disposizione. Le dimensioni del gasatore variano, ce ne sono di più piccoli e maneggevoli e alcuni anche più grandi e dunque anche più potenti.

Altra cosa a cui fare attenzione sono le bottiglie: ogni apparecchio, infatti, richiede modelli ad hoc, sia originali che compatibili che di solito sono in vetro o plastica. Ed infine ci sono le ricariche, queste da acquistare del brand del gasatore per non incorrere poi in malfunzionamenti.

I gasatori sono facilissimi da usare: basta riempire la bottiglia con l’acqua del rubinetto, agganciarla all’apparecchio, premere il pulsante scegliendo l’intensità delle bollicine che si desiderano e l’acqua è pronta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *