Fotovoltaico e minieolico, come avere il contributo energetico in Puglia

Come ottenere le agevolazioni previste per l’impianto di fotovoltaico e minieolico e favorire la transizione energetica, la cifra è notevole.

Dei pannelli solari installati su un tetto
Dei pannelli solari installati su un tetto (Pixabay)

Fotovoltaico e minieolico, c’è finalmente la data a partire dalla quale potere richiedere il supporto dello Stato per potere usufruire dell’apposito bonus. La cosa avrà validità per l’installazione a livello domestico di pannelli solari e di apparati per la raccolta e la trasformazione del vento in energia atta a fare funzionare casa nostra.

L’installazione di impianti per il fotovoltaico e minieolico vale anche per i condomini, per i quali c’è da seguire una prassi apposita. Il bonus in questione è a discrezione anche delle Regioni, che possono decidere di introdurre delle relative modifiche in base alla situazione ed alle esigenze del proprio territorio.

Nel caso ad esempio della Regione Puglia, sul piano finanziario che riguarda le detrazioni fiscali previste per la realizzazione di fotovoltaico e minieolico domestici, viene messo a disposizione un contributo a fondo perduto che ammonta a 8500 euro. Tutti soldi che sono volti a portare al compimento della transizione ecologica e dell’efficientamento energetico.

Fotovoltaico e minieolico, le agevolazioni previste

Due pale eoliche domestiche
Due pale eoliche domestiche (Foto screenshot YouTube)

In Puglia è prevista l’installazione di fotovoltaico e minieolico, per le famiglie che abbiano un reddito massimo attestato dall’ISEE di 20mila euro. In questo modo tali nuclei saranno in grado di autoprodursi da sole l’energia necessaria per potere usufruire delle comodità domestiche, sfruttando le energie rinnovabili.

Questo comporta una fortissima riduzione per quanto riguarda il pagamento delle bollette tradizionali. La cifra messa a disposizione servirà per coprire la messa in opera con relativo acquisto ed installazione degli impianti fotovoltaici e minieolici preposti ed anche per un sistema di accumulo dell’energia prodotta. I benefici previsti sono i seguenti:

  • contributo fino 6mila euro (IVA inclusa) per ciascuno intervento di acquisito e installazione di impianti fotovoltaici o minieolici, ma anche entrambi. Inoltre, il 20% del contributo più essere utilizzato per l’acquisto e l’installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, purché i lavori si abbinino a quelli dell’energia elettrica;
  • contributo fino a 6mila euro (IVA inclusa) per l’acquisto e il montaggio di impianti fotovoltaico, minieolico o entrambi per le utenze che riguardano l’energia elettrica nelle parti comuni di un condominio. In questo caso è previsto anche un sistema di accumulo fino a 8.500 euro, sempre IVA inclusa;

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Come ottenere il bonus in Puglia

Chi può avere diritto al bonus in questione? Chi ha cittadinanza italiana o di uno stato membro della UE, oppure il permesso di soggiorno o di lavoro da almeno sei mesi. Ed è necessario essere residenti anche da almeno un anno nel Comune di residenza, in Puglia in questo caso.

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Poi servono un ISEE che non superi i 20mila euro all’anno e la residenza anagrafica nell’immobile che verrà dotato di sistemi fotovoltaici e minieolici. Gli impianti devono avere una potenza minima di 1,8 kW ed una produzione di almeno 1200 kWh/kW. Inoltre non devono esserci altri sussidi energetici in corso, incluso il Superbonus. La Puglia ha aperto le domande a partire dal 25 maggio 2022 e fino al 22 agosto 2022.

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Le richieste vanno inoltrare sul sito web ufficiale della Regione, con accesso tramite SPID, Carta di Identità Elettronica oppure Carta Nazionale dei Servizi. Quando la domanda verrà accolta, ci saranno 150 giorni di tempo nel corso dei quali informare l’ufficio di competenza per avere il sussidio richiesto. Il tutto presentando la documentazione richiesta in sede di domanda.

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