Allergia al polline: quali cibi mangiare per ridurre i sintomi

In caso di allergia al polline, anche la nostra alimentazione può essere determinante: ecco i cibi da mangiare per ridurre i sintomi.

Allergia graminacee cosa mangiare
Donna allergica al polline (Adobe Stock)

Starnuti, lacrimazione, stanchezza: se compaiono nel periodo primaverile, si tratta di chiari segnali di allergia al polline. Oltre a combattere i fastidi derivanti dalla rinite allergica con farmaci antistaminici, possiamo contrastare il disagio anche a tavola. Come? Mangiare alcuni cibi può aiutarci a ridurre i sintomi dell’allergia al polline: scopriamo quali.

Quali cibi mangiare per ridurre i sintomi dell’allergia al polline?

L’allergia si scatena quando il nostro sistema immunitario entra in contatto con gli allergeni, reagendo in maniera eccessiva.

È proprio la reazione difensiva del nostro organismo a scatenare i sintomi tipici di questa condizione, tra cui congestione e prurito. Non tutti sanno che la nostra alimentazione può incidere su questo disturbo, alleviando o al contrario peggiorandone l’entità.

In primo luogo, infatti, dovremmo evitare l’assunzione di alcuni frutti in caso di allergia al polline. Tra questi, ad esempio, rientrano le mele, le ciliegie e le albicocche.

Allo stesso tempo, però, ci sono dei cibi dagli effetti benefici, che possono aiutarci a mitigare i sintomi della rinite allergica. Si tratta di:

  • Frutti rossi;
  • Zenzero;
  • Frutta secca;
  • Curcuma.

Frutti rossi

Nell’elenco dei cibi da mangiare per ridurre i sintomi dell’allergia al polline ci sono i frutti rossi.

Graminacee
Uomo allergico (Adobe Stock)

Via libera a lamponi, more, mirtilli, fragole e ribes: ci aiutano a mitigare il malessere derivante dalla rinite. La ragione? Sono ricchi di vitamina C, utilizzato nel trattamento del raffreddore comune.

Per tale ragione, introdurre questi alimenti nella nostra dieta contribuisce a decongestionare le vie respiratorie e a mitigare l’irritazione del tratto respiratorio superiore.

Zenzero

Lo zenzero è un vero e proprio toccasana per chi soffre di rinite allergica. Tutto merito della sua azione antinfiammatoria e antiossidante, che riduce gonfiore e irritazione di occhi, naso e gola.

Per godere delle proprietà curative di questo alimento, possiamo masticarne la radice oppure impiegarla nella preparazione di tisane e decotti. Un trucco per aumentarne ulteriormente l’efficacia? Lasciarvi in infusione qualche fetta di arancia, ricca di vitamina C.

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Frutta secca

Anche la frutta secca rientra tra i cibi da mangiare per ridurre i sintomi dell’allergia al polline.

Alimenti come mandorle, noci, arachidi e nocciole, infatti, apportano un elevato quantitativo di magnesio. Tra i numerosi benefici che questo sale minerale esercita sulla nostra salute, c’è quello di aiutarci a respirare meglio.

Non a caso, spesso i pazienti asmatici presentano bassi livelli di questa sostanza.

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Curcuma

Infine, la curcuma chiude l’elenco dei cibi da mangiare per ridurre i sintomi dell’allergia al polline.

Allergia polline
Allergia al polline (Adobe Stock)

La sua potente azione antinfiammatoria si rivela preziosa nel caso di numerose patologie, dagli stati febbrili all’artrosi.

Per questo, masticare la radice di questa pianta, utilizzarla in polvere all’interno delle nostre preparazioni culinarie o impiegarla per le tisane è caldamente consigliato a chi soffre di rinite allergica, poiché non solo mitiga il fastidio, ma può contribuire a ridurre l’allergia.

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