Black out: che fare e come comportarsi (senza farsi prendere dal panico)

Il rischio black out c’è, specialmente ora che i numerosi condizionatori accesi possono provocare un sovraccarico della rete rispetto alle sue capacità di produzione, ma cosa fare quando ciò accade?

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Mani che tengono una candela (Pixabay)

Sarà capitato a tutti almeno una volta nella vita di rimanere senza corrente elettrica in casa, magari per un guasto oppure per dei lavori nelle vicinanze o ancora per l’eccessivo utilizzo di elettricità.

E quando ciò accade non è mai bello. Nei casi migliori l’energia elettrica ritorna dopo poco tempo, in quelli peggiori, invece, è necessario attendere più ore prima che venga ripristinata la corrente.

Ma qual è il modo migliore per comportarsi durante le occasioni di black out e che cosa fare per evitare di andare nel panico? Scopriamolo insieme.

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Che fare in caso di black out?

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Accendere una candela (Pexels)

Il black out è un problema davvero fastidioso, ma purtroppo dobbiamo imparare a conviverci, specialmente ora che è estate e le calde temperature ci obbligano ad azionare i condizionatori che consumano un’eccessiva quantità di energia. Il black out, infatti, espressione inglese composta da black (ossia “oscuro”) e out (ossia “fuori”), che equivale a “oscuramento” in italiano, non è altro che l’interruzione della corrente elettrica causata dalla rottura del flusso di energia reso disponibile da una rete elettrica.

Come abbiamo visto, il black out può essere causato da motivi differenti, ma la conclusione è sempre la stessa: rimaniamo senza luce ed energia elettrica. E dato che non abbiamo la sfera di cristallo per sapere quando succederà, e poiché è un episodio davvero fastidioso ma che può essere anche rischioso, è sempre bene essere preparati in qualsiasi momento. Se dunque ti trovi in una situazione di black out e sei riuscito a identificare il problema, prova a risolverlo in autonomia (ma senza rischiare di farti male). Molto spesso, infatti, basta tirare in alto la levetta del salvavita per far tornare in casa l’elettricità. Si tratta di un dispositivo che ormai viene applicato su tutti gli impianti elettrici perché è obbligatorio per legge.

Ma se nemmeno questo funziona, allora consulta un professionista prima di combinare qualche danno. Nel frattempo, se fuori fa freddo cerca di coprirti il più possibile. Se invece fa caldo riparati in una zona ombreggiata e fresca, facendo attenzione a bere molto per mantenerti idratato. A questo punto spegni tutti gli elettrodomestici collegati all’energia elettrica e qualsiasi dispositivo elettronico. Facendo così risparmierai energia ed eviterai eventuali danni che possono essere causati dal sovraccarico della rete.

Se poi vedi che la corrente fa fatica a tornare e che il tempo di attesa si sta prolungando, pensa a come potrai cucinare o metterti in contatto con le altre persone.Per far bollire l’acqua e cucinare può essere utile una cucina da campeggio oppure una cucina a gas. Ma se invece non hai nulla di tutto ciò, è sempre bene avere in casa del cibo a lunga conservazione, modesta quantità di acqua, così come batterie, torce e candele. Per comunicare, invece, fai in modo di avere sempre una powerbank carica, che potrà rivelarsi davvero preziosa in questi casi.

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Queste sono le indicazioni migliori per non farsi prendere alla sprovvista da un black out. Oltre ovviamente al fatto di chiamare la compagnia elettrica di riferimento per segnalare il problema, sapere la causa e capire quanto durerà l’assenza di energia. Ma la cosa più importante che devi fare è rimanere calmo e non farti prendere dal panico. Altrimenti tutto ciò che hai letto fino ad ora non serverà a niente.

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