Pasta fredda: davvero è meno calorica?

La pasta fredda è un must in estate, perché si tratta di un piatto sostanzioso ma allo stesso tempo nutriente, ma è vero che è anche meno calorica rispetto alla pasta normale? Scopriamolo insieme.

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Pasta fredda (Pinterest – the-bella-vita.com)

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La pasta rientra tra le fonti principali di carboidrati. Ecco perché durante la dieta è tra le prime cose che vengono eliminate, oltre ovviamente al pane.

Ma a quanto pare, secondo alcuni studi è possibile ridurre il consumo delle calorie della pasta, attraverso un modo che sarà sicuramente molto apprezzato in questo periodo. Scopriamo insieme di che cosa si tratta.

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Pasta fredda (Pinterest – the-bella-vita.com)

Insieme all’insalata di riso, la pasta fredda rientra tra le soluzioni pratiche, rinfrescanti e veloci per un pasto all’insegna della buona cucina e della gustosità. All’interno della pasta fredda è infatti possibile inserire qualsiasi cosa vogliamo, ed è per questo che molto spesso viene adottata come soluzione efficace quando abbiamo degli avanzi in frigorifero.

Ma a quanto pare non è solo questo il motivo per cui dovremmo mangiarla. Alcuni studi hanno infatti rivelato che l’amido presente all’interno della pasta, una volta raffreddata, cambia la propria struttura diventando amido resistente e quindi capace di contrastare l’idrolisi nella digestione. Tale modifica porta anche a una diminuzione delle calorie, che passano da 370 kcal a 200 kcal per 100 g. Attenzione però, perché non tutto l’amido diventa resistente, però quello che lo diventa a quanto pare è in grado di apportare meno calorie.

Ma nonostante la differenza non sia rilevante, si tratta comunque di un effetto benefico per l’organismo, dato che questa fibra apporta effetti positivi alla salute. Tutto ciò è stato confermato anche dallo studio di Denide Robertson, una ricercatrice dell’Università di Surrey, nel Regno Unito, che ha dimostrato la creazione dell’amido resistente a basse temperature. Da qui la conclusione che mangiare la pasta fredda riduce il glucosio e l’insulina dopo i pasti, rispetto invece a quello rilevabile dopo aver mangiato la pasta appena cotta.

Ma oltre a ciò è emerso un fatto ancora più sorprendente: la pasta riscaldata riduce il glucosio ancora di più rispetto alla pasta fredda, arrivando praticamente alla metà. In conclusione, mangiare la pasta fredda fa bene, però mangiarla riscaldata è ancora meglio!

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