Come contrastare l’invecchiamento, risultati strabilianti con questo ingrediente

C’è un consiglio molto efficace su come contrastare l’invecchiamento e che emerge dai risultati di un test condotto da esperti ricercatori. In che modo possiamo fare.

Una donna dall'aspetto curato
Una donna dall’aspetto curato (Pixabay)

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Come contrastare l’invecchiamento, un cruccio per molte persone – nella quasi totalità donne – che a volte le provano proprio tutte per preservare il loro aspetto esteriore. Ma nel fare ciò spesso ci si dimentica di quanto sia importante fare ricorso alla moderazione. Con il risultato che poi si finisce con il dare una idea di sé non proprio lusinghiera agli occhi degli altri.

Anche sul come contrastare l’invecchiamento infatti c’è bisogno di sobrietà. E questa lotta può essere condotta in maniera virtuosa ed intelligente, riuscendo a rallentare l’azione nefasta dei radicali liberi grazie all’apporto di un ingrediente solo.

Lo stesso riuscirà a creare delle barriere a tutela anche della salute, e sarà quindi prezioso non solo nel come contrastare l’invecchiamento ma anche per stare perfettamente in salute. Infatti questo ingrediente che presto sveleremo riesce anche ad abbassare il rischio di incorrere in patologie quali malattie cardiovascolari, diabete ed ipertensione.

Come contrastare l’invecchiamento, ci servirà questo ingrediente

Una donna truccata e curata
Una donna truccata e curata (Pixabay)

Si tratta della taurina, che è inserito in molte bevande ed ingredienti che è facile trovare in commercio. La taurina è un forte energetizzante ed offre un boost al sistema nervoso centrale nel suo funzionamento. Permette di restare svegli ed attivi, al pari della caffeina. Ed uno studio condotto dalla brasiliana Università di San Paolo ha osservato come questa sostanza chimica acida sia perfettamente in grado di rallentare l’azione ossidante dei radicali liberi sul nostro organismo.

L’analisi è avvenuta su 24 donne di età compresa tra i 55 ed i 70 anni. Di queste dodici hanno assunto 500 mg di taurina al giorno per sedici settimane, mentre le altre hanno preso un normale placebo. I risultati osservati rivelano di come il primo gruppo abbia sviluppato un incremento del 20% di un enzima antiossidante superossido noto come dismutasi (SOD) nel gruppo taurina.

Però c’è da dire che uno studio, per essere considerato realmente attendibile, deve avvenire sulla base di un numero molto più vasto di soggetti campione. Inoltre la taurina non va assunta oltre certe quantità che un medico ma anche un dietologo od un nutrizionista sono in grado di indicarci.

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