I dolcificanti fanno male al cuore? La risposta dai ricercatori

C’è chi predilige i dolcificanti in sostituzione dello zucchero, con l’idea di riuscire a ridurre la quantità di calorie ingerite, ma invece che implicazioni possono avere sul cuore? Possono fare male? La risposta da uno studio.

sostituti zucchero
Sostituti dello zucchero (Pinterest – emanuelacaorsi.com)

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI DI OGGI:

I dolcificanti artificiali sono sostanze dal sapore dolce, ma con un ridotto apporto di calorie rispetto allo zucchero normale. Ecco perché è diventato un metodo popolare impiegato durante il consumo del caffè, ma anche per conferire il sapore dolce a vari cibi.

Ma non tutto è oro ciò che luccica, perché nonostante siano meno calorici rispetto al loro più grande avversario, non sono del tutto privi di rischi. Secondo un recente studio, infatti, i dolcificanti potrebbero fare male al cuore. Vediamo insieme le conclusioni a cui si è giunti.

dolcificanti artificiali
Dolcificanti artificiali (Pinterest – benesserecorpomente.it)

I dolcificanti artificiali sono diventati quasi una moda durante il consumo del caffè, soprattutto tra chi fa molta attenzione alle calorie che assume, ma forse non tutti sanno che alterano il glucosio, oltre al fatto che fanno male al cuore. Lo hanno rivelato dei ricercatori francesi, i quali hanno monitorato la salute del cuore di più di 103.000 uomini e donne in Francia, per quasi un decennio.

Lo studio, il cui rapporto è stato pubblicato su BMJ, è cominciato nel 2009 e all’inizio quasi 4 partecipanti su 10 hanno riferito di aver consumato regolarmente i dolcificanti artificiali, tra cui asportare, sucralosio e acesulfame, sia all’interno di cibi o bevande ma anche in prodotti trasformati. Di questi, la maggior parte di loro erano giovani e quindi con maggiore probabilità di essere obesi o in sovrappeso; di essere a dieta o di fumare.

Durante il periodo di analisi, si sono verificati più di 1.500 problemi cardiaci, tra cui attacchi di cuore, ictus, grave oppressione toracica o dolore e/o la necessità di un intervento chirurgico per allargare le arterie bloccate. Da qui è emerso come i dolcificanti fossero associati a un diretto rischio per i problemi cardiaci. Questo però non vuol dire che i dolcificanti sono un pericolo diretto per la salute del cuore, ma solo che tra i due aspetti c’è una relazione.

Dunque, non si può giungere a conclusioni affrettate perché sono necessari altri studi prima di arrivare a una conclusione definitiva su tale tematica, anche perché bisogna tenere in considerazione diversi aspetti quali la salute generale dei soggetti e le loro abitudini alimentari e di salute.

I ricercatori hanno infatti visto che i maggiori consumatori di dolcificanti avevano un indice di massa corporea maggiore, svolgevano poca attività fisica, fumavano di più e mangiavano più sodio e carni rosse, e tutto ciò potrebbe aver dunque influito.

Gestione cookie