Taglio dell’elettricità, gli abbinamenti da evitare per ridurre i costi

Il taglio dell’elettricità al quale la Commissione Europea sta lavorando sarà indispensabile per evitare sprechi di consumi e bollette mostruose. A quali elettrodomestici dobbiamo fare attenzione.

Dei contatori in un condominio
Dei contatori in un condominio (Pixabay)

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Taglio dell’elettricità, la misura è al vaglio della Commissione Europea e ha come obiettivo quello di ridurre i consumi, visto che la corrente ha raggiunto costi altissimi. L’Europa tutta si prepara ad andare incontro ad un inverno molto complicato, sia per il costo delle bollette di luce e gas che  per una scarsità delle stesse, in confronto agli anni scorsi.

I motivo sono ormai noti a tutti, tra crisi geopolitica ed economica. E questa situazione farà si che il nostro Paese andrà incontro ad una recessione calcolata di almeno lo 0,7% nel corso del 2023. Il taglio dell’elettricità verrà applicato in particolar modo negli uffici della pubblica amministrazione e delle imprese.

Ma anche le abitazioni private sono tenute a rispettare i dettami che dovrebbero essere applicati in tutta l’Unione Europea nel corso delle prossime settimane. Come traguardo da centrare nell’immediato ci sarà quello di raggiungere un taglio della corrente elettrica del 5% al giorno nei periodi di punta e del 10% al mese.

Taglio dell’elettricità, quali elettrodomestici non usare insieme

Un misuratore di corrente e dei soldi in euro
Un misuratore di corrente e dei soldi in euro (Pixabay)

Per quanto riguarda l’Italia, le ore di punta sono rappresentate tra le 10:00 del mattino e mezzogiorno e tra le 16:00 e le 18:00. Questo lascia pensare che possa essere attuato un depotenziamento del 5% dell’energia elettrica erogata, in maniera tale da consentire l’uso di un solo elettrodomestico alla volta tra quelli di grosse dimensioni e che richiedono un dispendio energetico considerevole.

Quindi, niente forno e condizionatore in funzione allo stesso tempo, per fare un esempio. Oppure niente lavastoviglie e lavatrice in uso contemporaneamente. Il risparmio di corrente elettrica sarà un dettame che tutti noi dovremo rispettare, perché in caso contrario riceveremo una bolletta di quelle da fare una voragine nel portafogli. Per cui non dovremo prendere alla leggera le misure concepite per attuare tale scopo.

A quali elettrodomestici dovremo fare attenzione? Oltre a quelli citati, un occhio di riguardo devono averlo lo scaldabagno elettrico, il forno elettrico e quello a microonde, il ferro da stiro, l’asciugatrice ed il phon. In generale non dobbiamo superare i 3,3 kW di consumo energetico simultaneo, altrimenti il nostro contatore scatterà.

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