Caro bollette, dal 1 ottobre ci sarà l’incremento dei costi

Dal prossimo 1 ottobre avverrà il ricalcolo dei prezzi sulle forniture di luce e gas, con un sostanzioso incremento: allarme caro bollette.

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Calcolo delle tasse (Pixabay)

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All’orizzonte si prevedono incrementi assurdi sul costo delle forniture di luce e gas, e quindi un rincaro sostanzioso sulle bollette. Dal 1 ottobre scatta il ricalcolo da parte dei fornitori. Questa volta, entra in scena un nuovo sistema di calcolo, che permetterà di aggiornare le tariffe al prezzo attuale, e di aggiornarlo mensilmente. Prima si aggiornava ogni tre mesi.

L’Ircaf, l’Istituto Ricerche Consumo Ambiente e Formazione, mette in allerta: i rincari saranno enormi. L’aumento previsto, esclusi i cittadini con contratti bloccati fino a maggio 2023, come deciso dal Decreto Aiuti, sarà del 140% sulle bollette del gas, e un’altra altissima percentuale su quelle della luce.

Incremento delle bollette su luce e gas dal 1 ottobre: lo scenario è drammatico

rincari luce gas
Bolletta del gas (Pixabay)

Lo scenario che si prospetta da ottobre in poi è davvero drammatico. Già da qualche mese, le bollette sono aumentate esponenzialmente, ma da ottobre la batosta sarà ancora più pesante per tutti quanti, cittadini privati, imprenditori e aziende. Secondo l’Ircaf, se prima la spesa media di una famiglia si attestava attorno ai 1400 euro l’anno, da ottobre la spesa trimestrale subirà un incremento del 178%.

Significa che una singola famiglia, rischierà di spendere, in un anno, quasi 3500 euro, solo per le bollette di luce e gas. Non solo l’Italia è alle prese con i rincari su tutte le bollette e le materie, ma il caro vita e il caro bollette divorano l’intera Europa, schiacciando milioni e milioni di famiglie.

In Francia, ad esempio, per contrastare la crisi energetica si stanno attuando una serie di azioni preventive, come ad esempio l’interruzione della corrente elettrica in orari notturni, per due ore. Oppure, in UK, la neo eletta prima ministra Liz Truss sta pensando a un piano d’azione per far fronte al problema facendo sconti ed erogando bonus ai cittadini economicamente più fragili.

Tutta l’Europa è alle prese con una crisi mai vissuta in precedenza. Dal 1 ottobre, l’Arera non sfrutterà più il mercato all’ingrosso europeo, facente riferimento ad Amsterdam, ma il mercato all’ingrosso PSV italiano. Il nuovo sistema di calcolo proseguirà per tutto l’autunno e forse per tutto l’inverno.

Purtroppo, stiamo andando incontro a un periodo molto delicato, basti pensare che il costo dell’energia elettrica, fino ad oggi fisso a 0,41 euro al kilowattora, da ottobre arriverà probabilmente a 0,70 euro, quasi raddoppiando.

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