Potature autunnali: le piante da potare durante il mese di ottobre

Ottobre è il mese adatto per iniziare le potature autunnali: vediamo quali sono le piante da potare in questo periodo.

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Potatura di una rosa (Pixabay)

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All’inizio dell’autunno, non appena le temperature iniziano a scendere e cominciano ad arrivare i primi freddi, occorre praticare le potature sulla vegetazione. Ci sono tante piante che necessitano di questo intervento, proprio nel mese di ottobre, tra ornamentali, aromatiche e da frutto. Le potature, per queste piante, sono importanti per proteggerle dai mesi invernali.

La potatura autunnale si effettua per rimuovere la crescita più vecchia, lasciando spazio a nuove rigogliose fioriture primaverili, quindi quelle del prossimo anno. In questo modo, si alleggerisce il peso sulla pianta e si creano gli spazi adatti ad accogliere i futuri germogli. Ma quali sono le piante da potare in questo periodo? Ce ne sono tante e di varie specie.

La potatura di ottobre, le piante da curare in questo periodo

potature autunnali
Cesoie per recidere i fusti (Pixabay)

Sicuramente, rientrano tra queste piante da potare a ottobre i cespugli da frutta, quindi parliamo di piante di lamponi, di ribes nero o rosso, e di uva spina. Bisogna recidere i vecchi steli e preparare i cespugli alla fruttificazione della prossima primavera.

Anche le piante erbacee perenni richiedono interventi di potatura autunnale. In questo caso, occorre rimuovere i gambi e il fogliame più basso, cercando di mettere ordine alla base della pianta. Tra queste piante rientrano l’agrifoglio, i lupini, le peonie, il rosmanto, il ligustro o il delphinium.

Tra le erbe aromatiche, possiamo dare una bella pulizia, ma senza essere troppo invasivi, a piante quali rosmarino o lavanda. Tra gli alberi, invece dobbiamo potare il tasso, il cipresso, il ginepro, il cedro e l’abete. Mentre, tra gli alberi ornamentali, che si potano quando raggiungono lo stato letargico e hanno le foglie ingiallite, troviamo l’acero e il sorbo.

Altri alberi, a foglia caduca, troviamo il salice, il faggio, il pioppo, il frassino ,la betulla, il Ginko o la quercia. Questi ultimi si dovrebbero potare solo quando tutte le foglie sono già cadute, perciò magari è meglio aspettare metà autunno per intervenire.

Altrimenti, se proprio non si riesce a stare fermi, perché la voglia di coltivazione e cura del verde è enorme, in autunno ci si può dedicare alla pratica del microgreens, ovvero l’orto in miniatura da coltivare in casa e in poco spazio. Ne abbiamo parlato qui. Sta spopolando!

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