Richiamo alimentare: attenzione al tramezzino salmone e maionese

Questa volta nel mirino è il tramezzino con salmone e maionese e il richiamo alimentare riguarda il possibile rischio microbiologico.

tramezzino ritirato
Bruschetta al salmone (Unsplash)

Il Ministero della Salute ha pubblicato sul suo sito ufficiale un nuovo richiamo alimentare. Ad essere sotto esame, questa volta è un noto prodotto alimentare molto consumato, ovvero il tramezzino con salmone e maionese. All’interno dell’alimento è stato trovato un tipo di batterio e quindi il richiamo è stato classificato come rischio microbiologico. Di seguito tutti i dettagli del caso.

Richiamo alimentare: rischio microbiologico all’interno del tramezzino

scheda richiamo tramezzino
Scheda richiamo alimentare (Screen Ministero della Salute)

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La scheda del richiamo alimentare è stata compilata in data 30 settembre 2022 ed è apparsa sul sito ufficiale del Ministero della Salute il 4 ottobre. Il prodotto relativo al richiamo è il tramezzino salmone e maionese 140 g, marchiato Gli allegri sapori. Il sandwich è commercializzato da Penny Market s.r.l..

I lotti di produzione contaminati sono: 22952 1 e 22952 2 aventi la scadenza in data 10 ottobre 2022. Il prodotto in questione è confezionato dal Laboratorio Gastronomico Due A.A. s.r.l. con marchio identificativo IT 9 – 2907 CE e la sede dello stabilimento di trova in via Galvani 5/7, 20018 Sedriano (MI).

Il problema riscontrato all’interno del tramezzino con salmone e maionese è di natura microbiologica. In particolare è stata accertata la presenza del batterio Listeria monocytogenes. Tra le avvertenze indicate nella scheda del richiamo alimentare si avverte la clientela di non consumare tale prodotto e di riportarlo al punto vendita acquistato per ricevere un rimborso o una sostituzione entro il 10 ottobre.

Listeria monocyrogenes: cos’è e quali sono i rischi

L’infezione da listeria è una malattia batterica di origine alimentare che può essere molto grave per le donne in gravidanza, le persone di età superiore ai 65 anni e le persone con un sistema immunitario debole. La causa più comune è il consumo di salumi non correttamente lavorati e di prodotti lattiero-caseari non pastorizzati.

I sintomi principali sono: febbre, brividi, dolori muscolari, nausea e diarrea. Se invece si diffonde fino al sistema nervoso si possono avvertire mal di testa, confusione, perdita di equilibrio e rigidità muscolare. I sintomi possono iniziare qualche giorno dopo aver mangiato alimenti contaminati, ma possono passare 30 giorni o più prima che si manifestino i primi segni e sintomi dell’infezione.

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