Richiamo alimentare: attenzione all’integratore, possibile rischio chimico

Un richiamo alimentare è stato pubblicato dal Ministero della Salute e il rischio è di natura chimica all’interno di un integratore alimentare.

integratori ritirati
Richiamo alimentare (Pexels)

Il sito ufficiale del Ministero della Salute ha pubblicato un nuovo richiamo alimentare. Ancora una volta il rischio è di natura chimica e riguarda il superamento dei livelli di un determinato elemento all’interno degli integratori alimentari. Di seguito tutti i dettagli relativi alla scheda del richiamo alimentare.

Integratore alimentare ritirato per rischio chimico, i dettagli del richiamo

scheda richiamo integratore
Scheda richiamo alimentare (Screen Ministero della salute)

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La scheda del richiamo alimentare è stata compilata il 4 ottobre 2022 ed è apparsa sul sito ufficiale del Ministero della Salute in data 11 ottobre. Il prodotto in questione riguarda l’integratore Forever Lycium Plus marchiato Forever Living Products Italy S.r.l. e commercializzato da Giancarlo Negri.

La contaminazione è avvenuta presso la sede produttrice, la Forever Nutraceutical situata a East Wood Street – 85040 – Phoenix, Arizona – Stati Uniti D’America. I lotti incriminati sono due e sono: 240122K e 240122D, con data di scadenza 24-01-2026 contenenti i flaconi da 100 compresse.

Il motivo del richiamo alimentare riguarda la presenza di tracce di cloroetanolo in quantità superiori consentite nell’Unione Europea. A seguito del controllo qualità della post produzione sono state rivelate tracce in quantità maggiore rispetto alle normative. Tra le avvertenze della scheda non si vieta la consumazione dell’integratore, poiché se consumato alla dose indicata, questo non rappresenta un rischio diretto per la salute. Tuttavia con un consumo frequente a lungo termine la nocività non può essere esclusa. Pertanto è bene avvisare i consumatori dei possibili rischi.

Il cloroetanolo è un composto chimico impiegato principalmente nei processi di sintesi dell’ossido di atilene, per produrre farmaci e coloranti. In minima quantità non è pericoloso ma la continua esposizione può essere tossica per la salute. A lungo andare può danneggiare il sistema nervoso centrale, il sistema cardiovascolare, il fegato e i reni. Prestare quindi attenzione alle indicazioni del Ministero della Salute e consultare un medico se possibile.

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