Lo chiamano “pesce povero” ma è buonissimo e fa tanto bene alla salute: te ne innamorerai

Esistono tante tipologie di pesce, tutte con diverse caratteristiche, alcune delle quali sono note con il nome di “pesce povero”, ma che in realtà è ricchissimo di nutrienti che fanno bene alla salute. Scopriamo insieme di quale pesce si tratta.

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Pesce povero – 161022 (Pexels)

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Il pesce è conosciuto per essere un alimento ricco di proprietà. Ricco di grassi omega-3, il pesce è in grado di abbassare la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca, i livelli di trigliceridi, di ridurre l’infiammazione e di migliorare la funzione dei vasi sanguigni.

Ma quale scegliere? In natura esistono infatti 32.000 specie e a volte è davvero difficile compiere una scelta ragionata. Allora perché non optare per il pesce povero? Chiamato così per il prezzo conveniente, in realtà questo pesce fa bene alla salute e inoltre è a basso impatto ambientale! Scopriamo insieme quali sono le specie che vi rientrano.

Il pesce che fa bene alla salute è tutt’altro che povero

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Pesce che fa bene alla salute – 161022 (Pexels)

Come ricca alternativa alle orate, dentice o branzini, di gran lunga più comuni, i pesci poveri come lo sgombro, le sarde o le alici costeranno anche meno ma non risparmiano sul gusto e sulla qualità! Provenienti dal Mediterraneo, questi pesci si contano in circa 300 specie, esclusi i molluschi e i crostacei. Tra questi vi sono anche il lanzardo, il merluzzetto, il cicerello, fasolaro, lampuga, alalunga, palamita, sardina, ecc.

E che dire poi delle proprietà? Il nome inganna perché questo pesce ha tantissime qualità. Essendo ricco di acidi grassi Omega 3, oltre a quanto abbiamo già detto può essere anche un rimedio di bellezza come prezioso alleato anti-age. Sarde, alici, ecc, infatti, combattono l’invecchiamento cellulare e aiutano anche il metabolismo. Rappresentano poi una ricca fonte di sali minerali e vitamine. Ideali per la dieta essendo ipocalorici, sono anche ricchi di grassi buoni e proteine.

Ora che sai quante proprietà hanno queste tipologie di pesce, non ti resta che correre a comprarlo! Ma quando è meglio farlo? La stagionalità non è infatti da dare per scontata, per questo è importante rispettare il ciclo produttivo e scegliere il pesce migliore a seconda della stagione. In estate è possibile comprare l’acciuga, lo zero, il boga, cefalo, sarago, nasello, suggello, sardina, sfratto, ecc. In inverno, invece, la scelta è orientata verso la sardina, lo sgombro, il lanzardo, acciuga, sardina, alice, triglia, lampuga e palamita.

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