Autunno, tempo di crostate: il segreto per fare una pasta frolla da pasticcere

Se adori le crostate, ora che è giunto l’autunno scommetto che non vedi l’ora di passare i week end a dilettarti tra ripieni e pasta frolla. Ma come farla davvero squisita? Ti svelo il segreto.

crostata
Crostata alla marmellata (Pinterest – ricettedellanonna.net)

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Di crostate ne esistono davvero di tutti i tipi e sono pensate per qualsiasi tipo di palato. Tra i dolci più famosi in assoluto, le crostate sono anche quelle che troviamo maggiore piacere a preparare, magari circondati da chi amiamo di più.

Peccato però che il risultato non sempre è quello sperato. Si potrebbe infatti pensare che prepararle sia un gioco da ragazzi ma in realtà non è proprio così, specialmente se la pasta frolla non riesce alla perfezione. Ma come fare per non sbagliare e garantirci così una crostata perfetta? Scopriamolo insieme.

Se ami le crostate e ci tieni al risultato, prepara la pasta sfoglia in questo modo

pasta sfoglia
Pasta sfoglia per crostata (Pinterest – fattoincasadabenedetta.it)

Che tu preferisca la crostata alla marmellata, quella al cioccolato, ripiena di crema o fatta con la frutta, c’è sempre una cosa con cui dovrai fare i conti: la pasta sfoglia. Base principale per qualsiasi crostata, la pasta frolla deve essere fragrante al punto giusto per far sì che il dolce abbia successo, altrimenti è tutto inutile.

Ma che cos’è che fa la differenza tra una pasta frolla fatta come si deve e una dura come un mattone? La lavorazione. Eppure può sembrare un paradosso perché in realtà più lavorata è e meno sarà soddisfacente. Quindi che fare? L’ideale è utilizzare un  robot da cucina, all’interno del quale inserire uova, farina, zucchero e burro a tocchetti. Fai girare il tutto per circa tre minuti all’interno del robot e vedrai che otterrai delle briciole consistenti. Compattale poi a mano fino a formare un panetto da mettere in frigorifero per almeno 30 minuti, ma solo dopo averlo inserito in una pellicola.

Altrimenti puoi utilizzare la planetaria, all’interno della quale mettere il burro a pezzetti e lo zucchero nella ciotola che presenta il gancio a K. Fai girare qualche minuto per amalgamare il tutto e poi aggiungi le uova poco a poco, meglio se battute precedentemente. Concludi con la farina setacciata, la scorza di limone e il sale. In questo modo l’impasto non avrà una consistenza granulosa; rischio che molto spesso si verifica quando il grasso del burro e l’acqua delle uova si scontrano. Ma se invece ciò dovesse verificarsi, puoi alternare aggiungendo dei cucchiai di farina. Risultato assicurato!

E cosa fare se invece non hai né il robot da cucina né la planetaria? Beh, la soluzione è semplice: puoi procedere a mano. Come prima cosa metti la farina setacciata su un piatto e poi fai una “fontana” al centro. All’interno del buco (assicurati che sia largo a sufficienza) inserisci le uova, lo zucchero e il burro a tocchetti. Con una mano comincia a impastare tutti insieme gli ingredienti e vedrai che otterrai una poltiglia liquida, ma tranquillo che è tutto normale. Una volta ottenuta aggiungici la farina intorno. Adesso utilizza entrambe le mani per sfregarle l’una contro l’altra, cercando di sollevare poco alla volta sia l’impasto che la farina, fino a ottenere delle briciole che saranno via via sempre più grandi e che poi andrai a unire al panetto piatto, che poi metterai a riposare in frigorifero.

Cerca di fare tutto questo in breve tempo. Con la pratica necessaria e questi consigli sono sicura che diventerai sempre più veloce e il risultato sarà eccellente.

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