Ovaio policistico: quali i sintomi e le cure per guarire

Tra i più comuni disordini endocrini in età riproduttiva, la sindrome dell’ovaio policistico interessa numerose donne ed è per questo che è importante capire quali sono i sintomi e le cure per guarire.

sindrome ovaio policistico
Sindrome ovaio policistico (Canva)

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La sindrome dell’ovaio policistico è una condizione determinata da ovaie policistiche, ossia piene di cisti di diverse dimensioni, e ingrandite.

Non immediatamente individuabile, questa condizione potrebbe essere portata avanti per più tempo e peggiorare. Per questo è importante conoscerne i sintomi, che sono tre e che di solito si presentano tutti insieme, oltre alle cure da mettere in atto. Vediamo tutto nel dettaglio.

I sintomi e le cure della sindrome dell’ovaio policistico

visita ginecologica
Donna che fa una visita ginecologica (Canva)

Caratterizzata da ovaie dall’aspetto policistico, disfunzioni ovulatorie e iperandrogenismo, la sindrome dell’ovaio policistico deve essere rilevata perché può avere delle ripercussioni non solo sulla riproduzione della donna ma anche sul suo metabolismo. Nonostante le cause non siano del tutto chiare, anche se sicuramente dettate da molteplici fattori sia ambientali che genetici, i sintomi invece sono ben definiti e riconoscibili.

I più comuni sono i seguenti: irregolarità del ciclo mestruale, il cui intervallo tra una mestruazione e l’altra è maggiore ai 35 giorni, crescita eccessiva dei peli (irsutismo) e obesità, dettata dai segni di di insulino-resistenza. Questi sintomi, sia che compaiano dopo la prima mestruazione sia nel corso degli anni, sono quasi sempre presenti.

Una volta individuate le disfunzioni ovulatorie, ovaie policistiche e iperandrogenismo, può essere utile fare un’ecografia transvaginale per valutare le ovaie e le loro dimensioni; una visita ginecologica attraverso cui indagare sulla donna e le sue caratteristiche; dosaggi ormonali da eseguire attraverso un prelievo di sangue, per valutare il livello degli androgeni nel sangue con i dati in laboratorio.

Se la diagnosi è di sindrome dell’ovaio policistico, è possibile procedere con il trattamento che però sarà differente in base al quadro clinico della paziente e alla sua volontà o meno di rimanere incinta. Se questo desiderio è reale, alla donna verranno prescritte delle terapie specifiche pensate per ripristinare un’ovulazione spontanea. In ogni caso, per l’acne, irsutismo e irregolarità del ciclo può essere utile assumere una pillola anticoncezionale. Nelle donne obese o in sovrappeso è invece consigliata una dieta equilibrata in accostamento a un costante esercizio fisico per perdere peso.

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