Anche se ha le radici secche non significa che è spacciata: ti insegno come salvare la tua pianta

Se la tua pianta ha le radici secche non disperare, perché si può ancora salvare in questo modo. Vediamo come farlo con l’orchidea.

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Orchidea – 271022 (Canva)

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La tua povera orchidea la vedi sofferente perché presenta le radici secche? Non darla ancora per morta perché si può ancora salvare.

Le cause di tale condizione possono infatti essere tante e una volta che avrai capito il problema vedrai che con questi accorgimenti sarai in grado di salvare la tua pianta.

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Persona che taglia le radici secche dell’orchidea – 271022 (Canva)

Se la tua orchidea presenta lo stelo secco ed è senza fiori ma nonostante ciò presenta radici verdi e sane e foglie turgide, allora non preoccuparti perché è ancora in buona salute: sta solo attraversando la fase di sfioritura. Se invece cominci ad avvertire segni di sofferenza sulle radici, sulle foglie oppure il fusto si sta seccando, allora il problema potrebbe essere più serio. Non disperare però e cerchiamo di capire insieme come risolverlo.

Puoi darti per vinto solo quando il fusto si è completamente seccato e insieme a lui anche le radici. Purtroppo a quel punto non ti resta che dire addio alla tua orchidea. Ma se invece il fusto è ancora verde, nonostante siano cadute alcune foglie, e alcune radici sono secche, allora hai ancora qualche speranza di poter farla rinascere.

La prima cosa che devi fare in questo caso è toglierla dal vaso e pulirla bene eliminando tutte le parti secche dalle radici, dagli steli e dalle foglie. Lascia dunque sulla pianta solamente le radici che al tatto senti turgide ed elimina quelle secche e svuotate. Elimina anche eventuali foglie gialle, separandone i due lembi con le dita in senso opposto, fino a raggiungere il fusto. Ora puoi procedere con il metodo a sfioro.

Si tratta di un rimedio che consiste nell’inserire l’orchidea a pelo d’acqua per stimolare con umidità maggiore la crescita delle radici nuove. Dopo aver eliminato tutta la corteccia vecchia e le parti malate e secche dell’orchidea e averla ripulita per bene, non rinvasarla in un nuovo vaso ma riempi d’acqua un barattolo in modo tale che l’orchidea vi venga solo appoggiata e non immersa. Lo scopo consiste nel creare un microclima umido, mentre l’acqua evapora poco a poco.

Quando noti che il livello scende rabbocca l’acqua e metti la pianta in una posizione luminosa per incoraggiarne la crescita di nuove foglie e radici. Infine, solo dopo che le radici nuove sono spuntate e c’è un segno di rinascita, puoi rinvasare l’orchidea. Scegli una corteccia di buona qualità e immergila in acqua per circa 10 minuti prima di utilizzarla. Successivamente riempi il vaso dell’orchidea con la corteccia e posiziona le radici della pianta all’interno, in modo che il fusto nel vaso sia stabile. Questo è tutto! Ora che sai come salvare la tua pianta anche quando sembra essere sul punto di morire sono sicura che proverai un grande sollievo!

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