Dovresti subito gettare via le padelle antiaderenti: c’è un rischio enorme ad usarle così

Pratiche, comode e ideali per la cottura e il soffritto, le padelle antiaderenti sono quasi sempre la prima scelta, ma sapevi che usarle in questo modo può essere un rischio?

padelle
Padelle antiaderenti – 301022 (Canva)

Oltre a essere la scelta ideale quando si tratta di friggere gli alimenti, cucinare cibi delicati, fritture, ma anche alimenti a basso impatto calorico, le padelle antiaderenti sono anche belle dal punto di vista estetico e mettendo insieme le cose va da sé che sono anche quelle più comprate.

Essendo in grado di preservare il sapore degli alimenti senza correre il rischio di bruciarli, le padelle antiaderenti sono ciò che più di chic potresti avere in cucina. Ma ricorda che anche loro non possono durare per sempre! Per questo devi cambiarle quando si manifestano questi segnali, altrimenti potrebbero diventare un rischio!

 

padelle antiaderenti differenze
Padelle antiaderenti buone e da buttare – 301022 (Canva)

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Se un diamante è per sempre, di certo non è così per la padella antiaderente. E se ti sei affezionato a lei come se fosse un oggetto prezioso, devi arrenderti all’evidenza che la padella antiaderente prima o poi dovrà essere buttata, specialmente se si verificano queste condizioni:

  1. deformazioni
  2. graffi
  3. scolorimento

Andando con ordine, se la padella comincia a deformarsi a causa dell’uso costante, dell’umidità o del calore, allora devi sapere che è giunto il momento di dirle addio. Questo perché il cibo non riuscirà mai a cuocersi correttamente e in modo uniforme se vi sono delle irregolarità sulla superficie.

Passando al secondo punto, i graffi non solo danneggiano la padella esteticamente, ma rappresentano anche un segnale allarmante che indica l’esigenza di sostituire la padella con una nuova. Secondo alcuni studi, infatti, queste pentole vengono realizzate con il teflon, che a sua volta contiene una sostanza pericolosa nota con il nome di acido perfluoroottanoico (PFOA). Dopo alcune ricerche si è giunti alla conclusione che i PFOA contengono al loro interno una sostanza chimica cancerogena. Dunque, quando i graffi diventano rilevanti, ciò vuol dire che la superficie si è danneggiata e che quindi vi è un serio rischio che le sostanze chimiche possano penetrare all’interno del cibo, rendendolo tossico.

Infine, le padelle si possono anche scolorire a seguito di un costante utilizzo e del calore. Ma se lo scolorimento è scuro, allora vuol dire che anche in questo caso il rivestimento è compromesso e che i detriti dello stesso potrebbero fondersi con gli alimenti. Ora che sai a quali rischi vai incontro nel mantenere una padella antiaderente per anni e anni, forse d’ora in avanti non sarai più così restio a sostituirla. Anche gli chef affermano che le pentole antiaderenti possono durare al massimo fino a 5 anni, dunque diamo retta a loro e prendiamoci cura della nostra salute!

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