Un tocco di colore in casa: questa violetta non ti deluderà perché è facile da curare

Se hai bisogno di una sferzata di colore per le giornate grigie che ti aspetteranno questo autunno, allora la violetta è la pianta perfetta da tenere in casa.

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Violetta (Canva)

Ci sono piante che solo grazie al loro colore riescono a donare allegria e a diffondere il buonumore. E considerando il fatto che ne abbiamo davvero bisogno, anche in previsione delle giornate uggiose che interessano la stagione invernale, non ti resta che scegliere una pianta da appartamento che sia in grado di donare un tocco di colore alla tua casa.

Indeciso su quale scegliere? La Violetta africana è la scelta ideale grazie alla sua continua fioritura e alla sua facile coltivazione. Scopriamo insieme come prendercene cura.

Dì basta alle giornate uggiose: scegli la violetta da tenere in casa

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Violetta da tenere in casa (Canva)

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Il suo nome scientifico è Saintpaulia, però è meglio nota come Violetta africana ed è una pianta che si distingue per i suoi colori accesi e la sua bellezza invidiabile. Il suo nome deriva proprio dalla sua origine: nasce nelle catene montuose della Tanzania e Kenya, in Africa centrale. Esistono molteplici varietà di questa pianta che cambia a seconda della dimensione, delle forme e del colore. Ma che dire della Violetta africana e perché dovresti sceglierla per arredare la tua casa?

Le sue foglie sono scure a forma di cuore, mentre i bordi sono frastagliati e ricoperti da una peluria che le rende vellutate. I fiori, invece, possono essere singoli o doppi e si compongono di 5 petali che possono essere di diverso colore a seconda della specie (rosa, blu, viola o bianchi).

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Di solito fiorisce in estate ma in realtà la fioritura può avvenire anche durante le altre stagioni, perfino in inverno. Quindi se è questa la tua principale paura non disperare. Inoltre, è davvero semplice da coltivare. Puoi posizionarla alla luce ma evitando quella diretta, come ad esempio dietro la finestra, perché tende a soffrire il caldo. Anche il freddo non le piace, tant’è che non resiste sotto i 15 gradi. Durante l’inverno ti consiglio dunque di metterla al riparo dalle intemperie ma soprattutto dal vento.

Puoi innaffiarla con frequente regolarità in estate e meno in inverno, solo quando noti che la parte superiore del terreno si è già asciugata. Il terreno deve infatti rimanere umido ma non devono esserci dei ristagni d’acqua. Attenzione però a bagnare le foglie, altrimenti si seccheranno e formeranno le muffe! Per la concimazione, invece, eseguila ogni 2 settimane utilizzando un fertilizzante liquido, ricco di potassio e fosforo, da diluire nell’acqua. Non concimarla in inverno. Ora che sai tutto su come puoi prenderti cura di questa pianta colorata, corri dal fioraio e non esitare nella scelta!

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