Verde e rosso è l’agrifoglio, ma come lo si può coltivare per renderlo bellissimo?

Se anche tu ami l’agrifoglio, ho qui per te qualche trucco geniale per poterlo coltivare alla perfezione: sarà il tuo orgoglio più grande.

agrifoglio verde e giallo
Agrifoglio dalle foglie verdi e gialle (fonte foto Canva)

L’agrifoglio è una delle piante simbolo dell’inverno, con le sue foglie di un bel verde acceso e quelle bacche rosse che sbucano dei rami. L’agrifoglio è un arbusto sempreverde e può crescere anche fino ai 10 metri di altezza, un bel traguardo per una piantina. Avresti mai pensato che potesse diventare così grande? Scommetto di no!

L’agrifoglio è una pianta che anche gli antichi romani coltivavano e la usavano come ornamenti credendo che portasse fortuna. La utilizzavano specialmente per le feste e durante il solstizio d’inverno. Straordinario come questa antichissima tradizione si sia conservata fino ad oggi. Infatti, se ci pensi, anche noi utilizziamo l’agrifoglio come pianta ornamentale durante il periodo natalizio.

Ci sono diversi tipi di piante di agrifoglio e si distinguono per il colore delle foglie che possono essere più scure o possono creare dei bellissimi contrasti con sfumature di un verde e un giallo più chiari. L’Ilex aquifolium, il nome più “scientifico” dell’agrifoglio, è un arbusto fortissimo, riesce a resistere a temperature davvero estreme, ed è anche per questo che nelle foreste spicca fiero con i suoi bellissimi colori , mente tutto il resto della vegetazione soffre per il freddo e perde le sue foglie, è praticamente impossibile non notarlo quando cresce allo stato selvatico.

Come coltivare l’agrifoglio

pianta di agrifoglio
Grande pianta di agrifoglio (fonte foto Canva)

Prima di tutto, per avere un agrifoglio pieno di bacche rosse spettacolari, deve essere un esemplare femmina. Puoi piantarlo sia in vaso che in giardino, ovviamente se scegli di coltivarlo all’esterno crescerà in tutto il suo splendore. Il terriccio, sia che tu voglia coltivare l’agrifoglio in vaso che all’esterno, deve essere ben drenato e dalle caratteristiche acide e sabbiose.

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Anche un terriccio universale può andare bene, basta che non vengano a crearsi ristagni di acqua o un’eccessiva secchezza del terreno. Se pianti l’agrifoglio in un posto molto soleggiato le foglie perderanno un po’ di colore. Anche se in queste condizioni la pianta sopravvive e cresce bene, se vuoi delle foglie più scure e dai colori accesi, meglio sistemarlo in un luogo ombreggiato, ma non troppo, insomma una via di mezzo.

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Una delle caratteristiche peculiari dell’agrifoglio è che resiste a temperature rigide, anche a -15°C, ma anche a temperature molto calde, basta che non soffra per la troppa mancanza di acqua. Infine, se invece pensi di voler coltivare l’agrifoglio in un vaso, scegline uno molto grande così da non dover effettuare dei travasi troppo frequenti. L’agrifoglio infatti soffre abbastanza quando gli si cambia vaso.

Quando innaffiare l’agrifoglio

agrifoglio in vaso
Una pianta di agrifoglio in un vaso (fonte foto Canva)

L’agrifoglio non necessita di chissà quanta acqua, quindi puoi stare davvero molto tranquillo: crescerà benissimo anche se non hai il cosiddetto “pollice verde”. Ricorda che nei mesi che vanno da aprile e fino a settembre, devi innaffiare quando vedi che il terriccio è completamente asciutto. In estate, quindi quando fa molto caldo, è meglio dare un po’ più di acqua all’agrifoglio. Attenzione ai ristagni d’acqua, mi raccomando.

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Come potare l’agrifoglio

come potare l'agrifoglio
Donna che tocca una pianta di agrifoglio (fonte foto Canva)

Incredibile ma vero, questa bellissima pianta non ha bisogno di essere potata regolarmente ed il motivo è molto semplice. Essendo un arbusto che cresce piano piano, i rami non necessitano di essere potati con frequenza. Solo dopo l’inverno, puoi togliere qualche ramo per dare respiro alla piantina e darle una forma più accattivante.

L’agrifoglio è bello, ma non è per tutti: ha delle controindicazioni importanti

agrifoglio velenoso
Un rametto di agrifoglio (fonte foto Canva)

Infine, c’è un’informazione importantissima che devi sapere in merito a questo meraviglioso prodotto della natura. Se in casa hai bambini e/o animali domestici, meglio non coltivare questa pianta per diverse ragioni. In primis, le foglie appuntite possono ferire sia gli animali che i bambini e creare danni importanti soprattutto se colpiscono gli occhi o altre parti delicate e sensibili.

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Inoltre, sia le foglie che le bacche di questa pianta sono un veleno sia per i bambini che per gli animali domestici. Ingerire le bacche e le foglie può infatti provocare diversi sintomi come: diarrea, vomito, nausea, sensazione di sonnolenza e, in casi molto rari, anche le convulsioni.

Aurora De Santis

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