Bere latte 🥛 fa bene o fa male al nostro organismo? La risposta non è per niente scontata

Ci sono alcune cose che occorre conoscere: bere latte fa bene oppure ci sono delle controindicazioni? Scopriamo qual è la verità in proposito.

Una donna mentre beve del latte
Una donna mentre beve del latte (Foto Canva)

Bere latte fa bene, oppure ci sono delle situazioni nelle quali non è raccomandato? La colazione di milioni di persone in tutto il mondo inizia proprio con una ciotola di latte, nella quale tuffare dei cereali o dei frollini. E le proprietà che caratterizzano questa bevanda naturale sono ben notte.

Al suo interno troviamo una grande percentuale di acqua ma anche diverse altre sostanze nutritive. La composizione è così costituita:

  • 87,7% di acqua;
  • 4,9% di carboidrati;
  • 3,4% di lipidi (per il latte intero);
  • 3,3% di proteine;
  • 0,7% di minerali (calcio, fosforo, potassio, zinco, selenio e magnesio, e pochissimo ferro);

Il bere latte fa bene, nella accezione comune che tutti noi abbiamo. Anche chi ne è intollerante sa bene che sarebbe molto utile poterlo assumere senza avere delle reazioni fisiche di repulsione. Le intolleranze purtroppo danno adito a delle conseguenze davvero spiacevoli da affrontare.

Bere latte fa bene, ma attenti a queste situazioni

Una bambina mentre beve del latte
Una bambina mentre beve del latte (Foto Canva)

È chiaro che il grosso della differenza la fa anche la quantità di latte bevuto ogni giorno. Come ogni cosa, l’assunzione in quantità abbondanti è causa di controindicazioni che possono sorgere già nell’immediato. Ciò avviene sia con il cibo che non ha contenuti nutrizionali di rilievo, come il cosiddetto cibo spazzatura, che con alimenti sani e naturali come frutta, verdura ed anche il latte.

Serve moderazione, anche se, nel caso del latte, occorre anche sapere che esso è indispensabile per la crescita dei neonati mentre non riveste la stessa importanza per quanto riguarda gli adulti.

Inoltre, durante lo svezzamento, un bebè non deve assolutamente bere del latto diverso da quello della mamma od in polvere, perché andrebbe incontro ad una possibile assunzione proteica eccessiva. E questa cosa potrebbe avere come conseguenza dei danni ai reni.

Differenze tra latte intero e latte scremato

Ci sono sostanzialmente poche calorie e poco colesterolo nel latte, anche se tra quello intero e quello scremato o parzialmente scremato intercorre una grossa differenza a livello di grassi. Quello scremato ha infatti un terzo di grassi in meno ogni 100 grammi (0,3 g/100 g) e 34 calorie rispetto a quello intero, che ha invece 3,6 g di grassi e 64 calorie per ogni 100 grammi). Quello parzialmente scremato è invece una ben precisa via di mezzo.

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In condizioni normali, bere il latte fa bene e non male. A meno di non soffrire di intolleranze e di assumerne in quantità moderate ogni giorno, per non andare incontro ad una opprimente sensazione di gonfiore addominale (dipende anche che cosa si mangia assieme al latte, n.d.r.) possiamo quindi tranquillamente integrarlo all’interno delle nostre abitudini alimentari con cadenza quotidiana.

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Nella quantità consigliata di una tazza al giorno, senza aggiungere zucchero e mangiando accanto ad esso dei cereali o dei biscotti integrali o della frutta fresca di stagione.

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