Incredibile traguardo della scienza: svelata la formula per vivere felici e contenti in coppia

La scienza ha scoperto la formula della felicità: come vivere felici in una relazione di coppia. Curioso di scoprirlo?

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Uomo e donna innamorati (Canva) – Inran.it

A un certo punto della relazione, le cose iniziano a scricchiolare. Il tempo di accorgersene che ci si rende conto che le cose non funzionano più come una volta. Il fatto è che i rapporti, di qualsiasi natura, degenerano. Insomma, non si ha più la freschezza dei primi tempi, né la passione delle prime volte. La relazione diventa abitudinaria ed è qui che subentrano i primi grossi problemi.

È in questo momento che bisogna saperla gestire per non naufragare. Secondo quanto riportato in psicologia, la fase della passione dura massimo due anni, dopodiché, subentrano altre circostanze, e l’abitudine inizia a farla da padrona. Uno studio effettuato all’Università del Michigan, negli Stati Uniti, ha esaminato il matrimonio di 10 mila persone. Cosa è stato scoperto?

La formula della felicità tradotta dalla scienza

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Giovane coppia abbracciata (Canva) – Inran.it

In base ai dati analizzati dai ricercatori universitari, il 99% delle 10 mila persone sposate afferma che i massimi livelli di felicità corrispondevano ai primi mesi o anni di fidanzamento, o al massimo ai primi tempi del matrimonio. Non è certo una novità, si tratta di una situazione comune per tutti. Ciò che è emerso è che la felicità resta relegata in un determinato periodo della nostra vita.

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Significa che la felicità è mutevole, la quale raggiunge dei picchi in concomitanza di pochi eventi nella vita. Tutto il resto è ordinaria amministrazione, vita piatta, con pochi stimoli. Detto così, sembrerebbe un orrore, ma questa è la natura umana. Come essere felici a lungo? La professoressa Kelly Musik, docente della Cornell University, tenta di dare una soluzione. Secondo la professoressa, le coppie più felici sono quelle non sposate, che convivono soltanto. Il motivo?

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Il matrimonio ostacola la crescita personale?

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Coppia sorridente (Canva) – Inran.it

Il matrimonio tende a schiacciare l’autostima e la crescita personale. Insomma, chi non è sposato si sente più libero. È una condizione psicologica, ovviamente, visto che matrimonio e convivenza, a conti fatti, sono la stessa identica cosa. La felicità di una coppia dipende da tanti fattori, uno tra questi, almeno secondo gli studi condotti all’Università di Denver su 500 coppie, riguarda le relazioni avute precedentemente il matrimonio.

Più sono stati i partner precedenti e meno il matrimonio dura. Questo significa che chi è abituato a fare l’amore con tanti partner è meno soddisfatto e tende ad avere relazioni meno stabili. Una statistica effettuata dall’azienda Durex in 26 paesi nel mondo, testimonia che la media dei partner avuti dagli uomini è di 13, mentre la media delle donne è di 7.

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Altro fattore da considerare è legato all’età in cui ci si fidanza e ci si sposa. Relazioni iniziate sui banchi di scuola, da giovanissimi, hanno più probabilità di finire con un divorzio. Questo perché, quando si cresce, si forma il carattere, si coltivano passioni e si cambia, per questo i matrimoni che durano più a lungo sono quelli che si celebrano in tarda età.

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Per tarda età si intende da adulti maturi, sopra i 30 anni, e con persone conosciute in età adulta, e non da adolescenti. Come evidenzia una ricerca pubblicata sulla testata scientifica Personality and Social Psychology Bulletin, il segreto per vivere felici in coppia è quello di completarsi, ma senza compromettere l’individualità, senza essere l’uno il clone dell’altro.

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