Spid 2023: cos’è, quanto costa e come richiederlo quest’anno

I passaggi ed i requisiti richiesti su come attivare lo Spid 2023. In che modo fare la registrazione e quanto si paga.

La scritta Spid
La scritta Spid (Foto Twitter – Inran.it)

Spid 2023, di che cosa si tratta? Questo è un acronimo per indicare la dicitura “Sistema Pubblico di Identità Digitale”. Diffuso ormai da qualche anno, rappresenta un requisito sempre più diffuso e che in alcuni casi è obbligatorio per dare l’accesso a determinati servizi.

Ad esempio, ormai da diverso tempo, è proprio alla SPID che bisogna ricorrere per potere accedere ai servizi offerti dall’INPS o da Poste Italiane. Le due sue alternative sono rappresentate dalla Carta di Identità Nazionale e dalla Carta Nazionale dei Servizi.

Lo Spid 2023, per chi ancora non dovesse averlo, è utile anche per richiedere il Reddito di cittadinanza. E lo Spid 2023 continuerà a servire anche per potere usufruire di diversi altri benefici, come ad esempio la Carta Giovani Nazionale, che offre un sussidio importante ai cittadini che abbiano una età compresa tra i 18 ed i 35 anni.

Spid 2023, come fare ed usare la nostra Identità Digitale

Lo Spid di Poste Italiane
Lo Spid di Poste Italiane (Foto Twitter – Inran.it)

Uno dei tanti accessi che lo Spid consente è quello che ci permette di entrare all’interno della app IO, che è stata molto consultata nel periodo in cui la pandemia risultava essere di maggiore intensità. Sulla stessa era possibile prendere visione dei tamponi svolti e di tutte le altre informazioni in merito.

Per chi ancora non avesse aperto il proprio Spid, i passaggi richiesti sono i seguenti. È necessario:

  • avere compiuto 18 anni;
  • avere un documento di riconoscimento in corso di validità per lo Stato italiano;
  • possedere la tessera sanitaria od il proprio codice fiscale;
  • possedere un indirizzo e-mail ed un numero di cellulare.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE QUESTO CONTENUTO: Attenzione alla scadenza: il 31 gennaio è l’ultimo giorno per richiedere questo bonus, affrettati

Si può quindi scegliere con quale gestore attivare lo spid. Uno dei più utilizzati è quello di Poste Italiane. Ce ne sono però diversi altri che risultano essere accreditati con la Pubblica Amministrazione. Tra questi abbiamo:

  • Aruba;
  • Intesa;
  • InfoCert;
  • Lepida;
  • Namirial;
  • Italia Register Spid;
  • Sielte;
  • TeamSystem;
  • TIM.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE QUESTO CONTENUTO: Paghi il 65% in meno per sostituire la caldaia perché il resto ce lo mette lo Stato: come fare

Quanto costa fare lo Spid

Sono previsti dei costi di attivazione e di gestione in alcuni casi. Ed anche per questo motivo lo Stato starebbe pensando di spegnere progressivamente lo Spid per sostituirli in toto con la Carta d’Identità Elettronica, che è invece del tutto gratuita. I costi sono di 12 euro se lo si attiva allo sportello postale e di 14,50 euro circa in tutti gli altri casi. Oppure di 7,99 euro in ogni tabaccheria idonea.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE QUESTO CONTENUTO: Paghi il 65% in meno per sostituire la caldaia perché il resto ce lo mette lo Stato: come fare

Ad ogni modo, questo servizio è oggi importante ed è molto consigliato attivarlo. Esso è costituito da un username e da una password che funzionano solamente se abbinati. E funziona tra l’altro anche con i servizi messi a disposizione dagli altri Stati membri dell’Unione Europea.

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL NOSTRO CANALE TELEGRAM E SEGUI I NOSTRI VIDEO E LE NOSTRE STORIE SU INSTAGRAM e TIKTOK

La sua attivazione può essere agevolata rivolgendosi ad un Patronato CAF, ad un ufficio di Poste Italiane oppure ad uno dell’INPS tra quelli presenti su tutto il territorio nazionale. Oppure ancora ad un commercialista.

Gestione cookie