Verme solitario: quali sono i sintomi e come fare per guarire in poco tempo

News verme solitario sintomi, in che modo si riconosce una infestazione in corso e qual è il percorso da intraprendere per una pronta guarigione.

Dettaglio di un verme solitario
Dettaglio di un verme solitario (Canva – inran.it)

Sintomi del verme solitario, quali sono i più noti e diffusi e che cosa bisogna fare per risolvere questa problematica di natura fisica che non va affatto sottovalutata. Tutto ciò è il risultato della infestazione delle tenie, ovvero di parassiti dell’intestino, delle quali esistono a loro volta diverse varianti.

Abbiamo ad esempio la Taenia saginata di origine bovina e quella solium che arriva invece dai suini. I sintomi del verme solitario sono facilmente individuabili, per via degli effetti che questo essere comporta. Tra l’altro una sua prerogativa è che può essere lungo anche per metri e metri, ed ogni parte del suo corpo produce svariate uova.

L’infestazione da tenia ha luogo o per contatto diretto con delle feci a loro volta contaminate o con dei cibi contaminati, come ad esempio la carne non cotta in maniera adeguata se non addirittura cruda. Per eliminare ogni problema alla base bisogna cuocere il cibo ad almeno 65°, temperatura che dissolve ogni corpo interno estraneo.

Verme solitario sintomi, come riconoscerli e cosa fare

Tenia solium raccolta in un recipiente da laboratorio
Tenia solium raccolta in un recipiente da laboratorio (Canva – inran.it)

Se però il verme solitario dovesse attecchire nel nostro intestino allora potremmo facilmente notare le seguenti conseguenze fisiche:

  • dolore addominale;
  • perdita di peso;
  • problemi di digestione;
  • prurito anale.

Il percorso da seguire richiede anzitutto di procedere con un esame delle feci e del sangue. Nel caso in cui dovesse emergere qualcosa che dovesse indicare la presenza del verme solitario, allora sarà richiesta la assunzione di antielmintici sotto prescrizione medica. Si tratta di farmaci che riusciranno a debellare parassiti ed uova in poco tempo.

È bene intervenire il prima possibile perché una tenia può finire con il creare anche dei blocchi intestinali, oltre al fatto che potrebbe raggiungere anche altri organi, con il possibile sorgere di altri problemi. Come detto, cuocere sempre a dovere la carne di qualunque tipo rappresenta un ottimo modo per fare prevenzione.

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E vanno bene anche aglio ed oli essenziali, specialmente quello al tea tree, ed integratori dall’effetto lassativo. In ogni caso è sempre bene chiedere un consulto medico. La prevenzione è sempre il modo ideale per evitare che ci possa essere un qualsiasi tipo di complicazione, ad ogni modo. E questo principio vale per ogni ambito.

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