Cos’è un glaucoma, quali sono i sintomi e cosa fare dopo la diagnosi

Come si cura e cos’è un glaucoma, come possiamo accorgerci di essere preda di tale patologia ed in che modo è necessario intervenire per ostacolarlo.

Che cos'è il glaucoma e come si cura?
Un controllo della vista dall’oculista (Canva – inran.it)

Cos’è un glaucoma? Si tratta di una malattia dell’apparato visivo i cui risvolti possono essere anche estremamente gravi. Infatti senza un corretto trattamento la conseguenza più importante riguarda la perdita totale della vista, oppure parziale. Alcuni tra noi ricorderanno il calciatore Edgar Davids, tra i più forti centrocampisti in circolazione tra gli anni Novanta e Duemila.

L’olandese ha giocato a lungo in Italia e ad un certo punto ha iniziato a farlo indossando degli stilosissimi occhialini. Ma non si trattava di un vezzo estetico, bensì di un accessorio messo a protezione dei suoi occhi proprio come conseguenza di un intervento chirurgico per rimuovere un glaucoma, nel 1999. Da lì in poi sempre più persone si sono chieste cosa comportasse tale patologia.

Quindi cos’è un glaucoma, più nel dettaglio? Quali sono le situazioni che ne favoriscono la comparsa ed in che modo va trattato? Ci sono dei comportamenti da adottare per evitarne il sorgere, anche in ambito alimentare. E questo deve portarci a fare della sana prevenzione, allo scopo di potere stare sempre bene.

Che cos’è un glaucoma e come si cura

Che cos'è il glaucoma e come si cura?
Vista ravvicinata di un occhio (Canva – inran.it)

Questo tipo di malattia della vista è di tipo progressivo e risulta essere irreversibile. Per non andare incontro a gravi peggioramenti serve per forza di cose intraprendere un determinato percorso terapico, adottando anche alcune abitudini ed abbandonandone altre, come detto.

Ed è anche una delle cause principali del diffondersi della cecità dopo i 60 anni. Però il glaucoma non fa distinzione di età e può comparire anche nei bambini, per esempio. Persino alla nascita. Un cattivo stile di vita, fatto di alimentazione sbagliata e di brutti vizi come il fumo e gli alcolici predispone con un rischio maggiore alla esposizione al glaucoma.

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Che cos'è il glaucoma e come si cura?
Controllo dall’oculista in atto (Canva – inran.it)

Tra i sintomi noti sappiamo che possono esserci dei cali della vista graduali, avvertibili specialmente ai lati dell’occhio, come pure verso l’alto o verso il basso. Questo avviene perché il nervo ottico risulta già essere compromesso ed i danni possono anche aumentare, facendo calare ancora di più la vista stessa.

Poi possono anche avere luogo altri fenomeni fisici come arrossamento, dolore persistente agli occhi, comparsa di aloni, frequenti mal di testa e persino disturbi che a prima vista possono essere collegati a delle complicazioni di tipo digestivo. 

Per curare un glaucoma si fa ricorso a degli specifici farmaci atti a fare calare la pressione intraoculare. È il caso dei betabloccanti con principi attivi qual il carteololo, il levobunololo, il timololo, ed il betaxololo. Oppure ci sono farmaci che inibiscoo la anidrasi carbonica e farmaci simpaticomimetici.

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