Olio esausto: sai che lo puoi trasformare in un buonissimo sapone? È facilissimo

Forse non lo sai ma con del semplice olio esausto alimentare potrai ricreare in casa del fantastico sapone per le mani e per il corpo!

olio sapone fai-da-te
Olio esausto alimentare (Canva-Inran.it)

È davvero incredibile pensare che con le proprie mani e qualche prodotto naturale è possibile realizzare in casa molteplici oggetti riciclando in maniera creativa quello che si vorrebbe gettar via per inutilizzo.

Il pianeta è fin troppo inquinato per questo nel nostro piccolo è possibile dare una mano, come in questo caso che partendo dall’olio esausto, ovvero l’olio riutilizzato molteplici volte in cucina è possibile ricreare sapone in quantità.

Olio esausto: ecco come trasformarlo in sapone!

benefici olio esausto
Donna ricrea in casa delle tavolette di sapone (Canva-Inran.it)

Forse non lo sai ma l’olio esausto alimentare in Italia viene smaltino solo un terzo: davvero un bel problema, visto che la restante parte viene dispersa in maniera sbagliata nell’ambiente inquinando sia suolo che acque. Dall’olio esausto è possibile realizzare non solo sapone per le mani e per il corpo, ma anche cosmetici, lubrificanti e carburanti per macchine agricole o nautiche. Il continuo disperdere nelle acqua l’olio esausto è dovuto alla cattiva informazione da parte dei cittadini sugli eventuali punti di raccolta e smaltimento e tutto quello che concerne il riciclo creativo. Gli ingredienti per realizzare numerose tavolette di sapone sono i seguenti:

curiosità olio fatto in casa
Sapone fatto in casa (Canva-Inran.it)
  • 1 litro d’olio esausto;
  • 400 gr d’acqua di rubinetto;
  • Olio essenziale;
  • Amido di mais;
  • 140 gr di soda caustica;
  • Frullatore;
  • Mestolo di legno;
  • Mascherina.

Innanzitutto per via della soda caustica si consiglia di coprire occhi, naso e bocca e le mani con dei guanti da cucina. Il primo passo è quello di filtrare l’olio da eventuali impurità e residui di sporco. Dopodiché potrai procedere alla realizzazione del sapone: versa l’olio in una pentola e portalo a bollore. A questo punto versa delicatamente la soda mescolando di tanto in tanto con un mestolo di legno.

Bada bene che i vari strumenti non potranno essere riutilizzati poi, una volta che i due ingredienti avranno la stessa temperatura non ti resta che frullare il composto fino ad ottenere un liquido chiaro e spumoso. Alla fine potrai aggiungere 20 gocce di olio essenziale a scelta e un cucchiaio di amido di mais per fissare il profumo dell’olio essenziale. Ecco alcuni utili consigli su come riciclare le capsule di caffè: una vera scoperta vantaggiosa!

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Versa il sapone nei vari stampi e ricoprili con un canovaccio per almeno 3 giorni. Infine attendi almeno due mesi prima di utilizzarlo in un luogo asciutto e privo di fonti di calore. Qualora tu decidessi di voler gettare l’olio esausto non farlo gettandolo nel WC, ma di raccoglierlo in un barattolo e portarlo in un’isola ecologica. Contribuisci anche tu a rendere il mondo un posto migliore. Non perderti questa interessante guida su come ottenere un prodotto naturale davvero efficace!

Nicolas De Santis

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