Pasta e deliziosi alimenti anche a dieta: come variare il menu settimanale in poche mosse

In che modo è possibile variare il menù settimanale? Grazie a questi consigli inserire pasta e altre delizie sarà una passeggiata.

I carboidrati fanno parte dei macronutrienti insieme a proteine e grassi, ovvero quei nutrienti che sono essenziali per l’organismo. Sostanzialmente sono zuccheri, amidi e fibre alimentari presenti negli alimenti vegetali e nei prodotti caseari. L’organismo li scompone in glucosio, il quale fornisce energia.

Carboidrati benefici
Carboidrati (Canva – Inran.it)

Si trovano principalmente negli alimenti vegetali, ma anche nei prodotti lattiero-caseari sotto forma di uno zucchero del latte chiamato lattosio. Gli alimenti ricchi di carboidrati, principalmente, sono pane, pasta, fagioli, patate, riso e cereali. Solitamente vengono inseriti nella dieta attraverso pasta o pane, ma se s volesse variare?

Come variare il menù settimanale in base ai carboidrati

I carboidrati svolgono diversi ruoli all’interno dell’organismo. Sono noti anche come saccaridi o glucidi e forniscono energia all’organismo. Ogni grammo di carboidrati fornisce all’incirca 4 calorie. In genere si raccomanda di assumere tra il 45-65% delle calorie totali sotto forma di carboidrati al giorno. Tuttavia, il fabbisogno di carboidrati dipende da molti fattori, tra cui le dimensioni del corpo, il livello di attività e il controllo della glicemia.

Pasta dieta
Pasta (Canva – Inran.it)

I professionisti del settore raccomandano di assumere 275 g di carboidrati al giorno in una dieta da 2.000 calorie. Mentre in un piano nutrizionale i carboidrati vengono spesso integrati con la pasta e il pane, essi si possono aggiungere in tantissimi modi. Basta variare e considerare il rapporto calorie e grammi di vari alimenti. Difatti imparare a variare le fonti di carboidrati complessi aiuta ad avere una dieta varia, pur restando bilanciata.

Cereali dieta
Cereali (Canva – Inran.it)

Come parametro di riferimento bisogna considerare 100 grammi di pasta di grano duro. Essi equivalgono a circa 100 grammi di cereale o pseudo cereali come: orzo, farro, riso, bulghur, kamut, grano saraceno, miglio, amaranto, cous cous, oppure a 100 grammi delle relative farine. Se si volesse mangiare, invece, un piatto di gnocchi o tortellini invece, 100 grammi di pasta equivalgono a 250 grammi di gnocchi di patate o a 400 grammi di tortellini freschi. Infine 100 grammi di pasta, corrispondono a 120 grammi di pane integrale, 140 grammi di pane bianco e focaccia e 100 grammi di pizza rossa. Il segreto di una dieta varia e bilanciata sta proprio nel considerare ogni tipo di alimento.

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