Il padre muore ma riesce ad accompagnarla all’altare: il VIDEO è commovente

Dopo che il padre muore la tristezza ha colpito questa donna. Che però è riuscita ad averlo al suo matrimonio. Non c’è niente di macabro in tutto ciò, anzi.

Il padre muore ma qualcosa riesce ad avvenire di così speciale, ed avviene nel giorno del matrimonio di una donna. Lei è Jeni Stepien, e nel corso della data fissata per le sue nozze è accaduto qualcosa di unico, che certamente riuscirà a fare piangere di commozione in tanti. Come da tradizione, la sposa deve essere accompagnata all’altare dal proprio genitore. E se purtroppo questo non è più in vita allora l’onore tocca a qualcun altro scelto dalla sposa stessa. Solitamente si tratta di un parente prossimo, ma può essere chiunque.

Il padre muore ma lei riesce a portarlo al suo matrimonio
Jeni Stepien Arthur Thomas (Foto screenshot YouTube – Inran.it)

Nel caso di Jeni, il padre muore molto tempo prima. Michael Stepien ha perso infatti la vita nel 2012 per cause violente. L’uomo venne assassinato e non fu possibile fare niente per salvargli la vita. A distanza di dieci anni sua figlia Jeni ha convolato a giuste nozze ma ha fatto qualcosa per onorare il suo amatissimo papà. Riuscendo in qualche modo a fare si che il compianto Micheal riuscisse ad essere presente nel concreto in questo giorno troppo bello.

Il padre muore, ma è presente al matrimonio della figlia

Il padre muore ma lei riesce a portarlo al suo matrimonio
Jeni accompagnata da Arthur all’altare (Foto screenshot YouTube – Inran.it)

Come è stato possibile fare questo? La spiegazione è la seguente: ad accompagnare Jeni, vestita da sposa, nella navata centrale della chiesa è stata un’altra persona. Si tratta di uno sconosciuto, che non fa pare della famiglia Stepien ma che con quest’ultima ha avuto a che fare fino al punto da avere quasi un debito di vita. Quest’uomo si chiama Arthur Thomas ed è riuscito a sopravvivere per 16 anni in attesa di un trapianto di cuore, e con il dubbio ogni giorno di non farcela. Fino a quando proprio il cuore di Michael Stepien non gli ha salvato la vita.

Dopo il trapianto Jeni ha mantenuto un rapporto con Arthur e ha voluto che fosse proprio lui, al cui interno ancora batte il cuore del suo papà, a condurla verso il suo sposo. Per quella che è una storia davvero bella. La vicenda è accaduta in Pennsylvania, con Arthur Thomas che ha dovuto viaggiare per 8 ore in totale tra andata e ritorno partendo e poi tornando in New Jersey per prendere parte alla cerimonia.

Oggi è possibile fare di tutto

Il padre muore ma lei riesce a portarlo al suo matrimonio
Jeni ed Arthur scherzano (Foto screenshot YouTube – Inran.it)

Il momento più bello è stato quando Jeni ha poggiato la mano su petto di Arthur per sentire il battito del cuore di suo padre. E tutti i presenti si sono emozionati. Le moderne tecniche in ambito medico e sanitario permettono dei trapianti che possiamo tranquillamente definire come eccezionali. C’è una tecnica innovativa che è avvenuta poche settimane fa e che ha riguardato proprio un trapianto di cuore provvidenziale ed avvenuto in circostanze mai avvenute prima.

I nuovi orizzonti che la tecnologia e le nuove scoperte mediche compiute di recente hanno aperto hanno consentito di operare anche in condizioni estremamente difficili, con un neonato di soli sei mesi al quale è stata salvata la vita. Ed altre grosse scoperte ed innovazioni sono fondamentali anche in fatto di cellule staminali, ritenute fondamentali per potere trovare una cura a diverse forme di cancro.

 

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