Non mi ero accorta che la medicina era scaduta e l’ho presa: adesso cosa succede? Tutti i rischi del caso

Ho preso una medicina scaduta, all’inizio sono andata nel panico perché non avevo controllato, ecco cosa potrebbe succedere.

Prendere una medicina
Non mi ero accorta che la medicina era scaduta e l’ho presa: adesso cosa succede? Tutti i rischi del caso (Inran.it)

Siamo abituati a tenere in considerazione la data di scadenza quando si tratta di cose da mangiare. Alcuni alimenti si possono conservare a lungo, anche anni, altri qualche mese, altri ancora solamente qualche giorno. Dipende dalle loro caratteristiche. Ma teniamo anche conto della data di scadenza dei farmaci?

Anche i farmaci hanno la data di scadenza e molti di noi non ci fanno mai caso, sbagliando. Io, ad esempio, ho preso una medicina scaduta. L’ho fatto con molta sicurezza, poi per puro caso ho visto che la data di scadenza era superata da un po’. In questo caso, che cosa può succedere?

Spero che la mia esperienza possa essere di aiuto. Vediamo qui di seguito quali sono i rischi nell’assunzione di un farmaco scaduto. Anche perché le medicine non sono tutte uguali, quindi, potrebbe cambiare qualcosa da un genere ad un altro. Entriamo nei dettagli.

Ho preso una medicina scaduta, e adesso? Ecco quali sono i rischi

Medicinale
Medicina da buttare (Inran.it)

Pensate che una recente ricerca effettuata proprio in Italia ha dimostrato che almeno il 40% dei farmaci presenti nelle nostre case è scaduto. Il dato è molto significativo perché indica una non curanza nella conservazione delle medicine che può rivelarsi anche pericolosa.

Un farmaco può scadere per tanti motivi. Magari non dobbiamo assumere l’intera confezione e poi non ci ammaliamo più, così il tempo passa e si raggiunge la data di scadenza. Ma a prescindere dal motivo, bisogna sempre controllare i farmaci perché alcuni possono essere pericolosi se scaduti.

Se si tratta di un antidolorifico generico non ci sono segnalazioni o rischi documentati. Al massimo, non fa quello che dovrebbe fare, cioè far passare il dolore. Invece, se si tratta di medicine per bambini oppure di antibiotici, allora il discorso cambia. Gli antibiotici, in particolare, hanno dei principi attivi che devono essere ben conservati per funzionare. Inoltre, in rari casi, assumere antibiotici scaduti può dare problemi ai reni.

Poi, c’è da dire che una compressa si conserva molto meglio di una medicina liquida. Bisogna fare molta attenzione agli sciroppi, i colliri, tutti i farmaci da iniezione e simili. Per fortuna, in questo caso si può vedere personalmente il liquido e capire se c’è qualcosa che non va. I sedimenti, l’odore non buono o il colore diverso sono segni di deterioramento.

Le medicine liquide dopo la data di scadenza non vanno mai prese. Le compresse potrebbero essere ancora efficienti dopo qualche giorno dalla data di scadenza, ma in ogni caso è fondamentale evitare di assumere farmaci scaduti.

Le autorità hanno rassicurato che alcuni principi attivi degli antibiotici, soprattutto quelli di ultima generazione, possono resistere una decina di anni dopo la data di scadenza e non dare nessun problema di salute. Questo, però, non è un buon motivo per prendere medicine scadute. Dobbiamo stare sempre attenti perché con la salute non si scherza mai.

Gestione cookie