Richiamo alimentare: mozzarelle e latticini contaminati e ritirati dal mercato

Richiamo alimentare per mozzarelle e latticini vegani a marchio Lidl. Potenziale rischio chimico.

Richiamo alimentare
(Getty Images)

La Lidl ha pubblicato un richiamo in via precauzionale del surrogato vegano delle mozzarelle. Il rischio è dovuto alla possibile presenza di cloroetanolo nella farina di semi di carrube. Dal 14 agosto la catena di supermercati sopra indicata ha segnalato svariati richiami alimentari per presenza di sostanze tossiche come cadmio e ossido di etilene. Vediamo i dettagli.

Lidl: mozzarelle e latticini vegani ritirati dal mercato

Dopo vari richiami alimentari di prodotti che consumiamo tutti i giorni nelle nostre tavole, tra cui cracker, ciambelle, yogurt, calamari e torte, la Lidl ha richiamato dal mercato un lotto di mozzarelle e latticini vegani a marchio Vemondo, per la potenziale presenza di cloroetanolo nella farina di semi di carrube. Questo ingrediente è molto usato nell’industria dolciaria per le sue qualità di addensante naturale. Tuttavia il rischio chimico è sempre in allerta. Il surrogato vegetale è a base di olio di colza e farina di mandorle ed è uno dei prodotti più venduti nel settore vegan.

Mozzarella
(Getty Images)

Il cloroetanolo è una sostanza tossica, derivata dall’ossido di etilene. Quest’ultimo viene ampiamente utilizzato nella produzione industriale alimentare, ma se in eccesso può causare seri danni alla salute dell’uomo.

Ritiro alimentare: lotto di mozzarelle vegane richiamate per presenza di ossido di etilene

Tra i numerosi prodotti ritirati di recente dal Ministero della Salute, figura un lotto di mozzarelle e latticini vegani a marchio Vemondo. Il lotto è il numero 4056489451655, con data di scadenza: 24/08/2021, 26/08/2021 e 27/08/2021. Il prodotto è venduto in supermercati come Lidl e Esselunga in confezioni da 100 grammi ciascuna. Le mozzarelle e i latticini vegani sono prodotti dall’azienda Vefo GmbH, nello stabilimento di Ecopark-Allee 7, a Emstek (Germania). Il ritiro è dovuto ad una possibile presenza di cloroetanolo, un derivato dell’ossido di etilene. Questa sostanza è ampiamente utilizzata nel settore alimentare per le sue proprietà disinfettanti contro batteri, funghi e virus. Se in quantità superiori alla norma di legge, questo gas può causare nausea, diarrea, vomito e problemi respiratori. Nei casi più gravi potrebbe causare anche shock anafilattico. Il Ministero della Salute ha provveduto, in via precauzionale, al ritiro immediato delle mozzarelle vegane.

Per ulteriori dettagli consultare il sito ufficiale del Ministero della Salute.

Sophia Melfi

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