Ossido di etilene: richiamato preparato addensante per dolci per rischio chimico

Il Ministero della Salute ha effettuato un nuovo richiamo che riguarda un preparato addensante per dolci contaminato da ossido di etilene.

preparato per dolci richiamato
(Foto Pexels)

Il Ministero della Salute ha richiamato un lotto di preparato addensante per dolci e prodotti da forno. Il rischio è quello della contaminazione da ossido di etilene rinvenuto nella farina di carrube. In via precauzionale, la Commissione Europea ha vietato il commercio dei prodotti al cui interno sono state rinvenute tracce di ossido di etilene. Si tratta infatti di una sostanza altamente tossica per l’uomo. Si raccomanda di non consumare il prodotto in questione e di riportarlo al punto vendita di riferimento. Tutti i dettagli sul lotto del preparato per dolci ritirato.

Ritiro alimentare: ossido di etilene in preparato addensante per dolci e prodotti da forno

Non è il primo caso di contaminazione da ossido di etilene che riguarda la farina di carrube. Si tratta infatti di un ingrediente principe dei preparati per dolci e per i prodotti da forno in generale. L’ossido di etilene, anche se in quantità minime, è stato categoricamente vietato nella produzione industriale alimentare dalla Commissione Europea. Tuttavia, in alcuni prodotti, se ne riscontra ancora la presenza altamente dannosa per la salute dell’essere umano. E’ il caso del preparato addensante per dolci L’ov, a marchio Molino Rossetto per a “la possibile presenza di tracce di Ossido di Etilene nell’ingrediente farina di semi di carrube”. Tra i prodotti ritirati dal Ministero della Salute in questo mese ricordiamo: hamburger, yogurt, panna da cucina, integratori alimentari, tisane, snack, sorbetti e gelati preconfezionati.

preparato addensante per dolci
(Google Images)

Numero di lotto e informazioni utili sul prodotto ritirato

Il Ministero della Salute ha provveduto al richiamo immediato e all’avviso di ritiro di alcuni lotti di preparato addensante per dolci L’ov a marchio Molino Rossetto. Il motivo è la presenza di ossido di etilene nella farina di semi di carrube. L’azienda produttrice si trova in via San Fausto, 98 a Pontelongo in provincia di Padova. Il prodotto è venduto in confezioni da 22,5 grammi, contenenti tre buste da 7,5 grammi l’una con i numeri di lotto L21 061, L20 267, L20 181 e L20 163, e i termini minimi di conservazione (Tmc) 02/07/2022, 23/01/2022, 29/10/2021 e 11/10/2021 (EAN 8018211900301 ). A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare il prodotto contaminato e restituirlo al punto vendita di riferimento per un eventuale rimborso.

Per ulteriori informazioni, consultare il sito ufficiale del Ministero della Salute.

Sophia Melfi

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