Un Euro per diventare ricchi: difetto di fabbrica fa schizzare il valore

L’Euro ha un difetto di fabbricazione: è accaduto a un lotto della moneta del 2003. Esemplari unici dal valore inestimabile proprio grazie all’imprecisione.

banconote
Foto da Pixabay

Le monete possono rivelare la storia di un Paese. Una comunità intrisa di valori, ideali e possibilità. Addirittura incarnare i dettami di un continente, quando la moneta è unica e il valore rispecchia necessità e ambizioni di un popolo voglioso di riscatto, affermazione e concordia. La valuta indica il modo di intendere e misurare la quotidianità dal punto di vista economico, ma sottintende anche secoli di lotte per l’eguaglianza sociale e parità di diritti.

Tutto sintetizzato – per quanto possibile – nel conio che indica non solo il valore di una moneta, ma anche il peso specifico che ha in relazione al potere d’acquisto. La fattura indica, invece, il taglio che si intende dare a quel determinato valore. Oltre ad essere un vezzo dal punto di vista estetico, è anche la certezza della capacità di mercato vigente sul territorio.

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Un Euro per cambiare vita: moneta fallata vale un patrimonio

Foto dal web

Per questo l’Euro unisce i popoli e gli Stati membri dell’Unione anche attraverso una composizione e una determinata fattura che la rende riconoscibile ovunque. Forma, contorno, e tratto sono gli aspetti univoci che rendono iconica la moneta. Oltre ad essere aspetti distintivi al di là dei confini territoriali, rivendicano anche un determinato stile che dovrebbe rispecchiare gli ideali sociali, culturali e politici maturati nel tempo. Le monete, una volta costituite, vengono riprodotte ciclicamente attraverso appositi stampi presenti alla Zecca dello Stato.

Può capitare, talvolta, che la riproduzione di una moneta possa avere qualche difetto o dettaglio particolare: nel caso dell’Euro, recentemente, è stato riscontrato un difetto di fabbricazione all’interno di un lotto del 2003. Le monete in questione presentano una stella in meno rispetto agli Stati Membri presenti nella Comunità Europea: imprecisione presente sul dorso che attribuisce al suddetto lotto un valore inestimabile. Basti pensare che un compratore su Ebay ha messo in vendita la moneta “fallata” a 99mila Euro. Ulteriore dimostrazione che le differenze, spesso, non sono difetti ma valore aggiunto da conservare. Non solo rispetto all’economia.

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