Rateizzazione delle cartelle esattoriali: come farlo in semplicità

Rateizzazione delle cartelle esattoriali: è possibile richiedere una dilazione dei pagamenti. Spieghiamo come fare in semplicità.

rateizzazione cartelle esattoriali
Denaro ( da pixabay)

La materia, di per sé, è già complessa: la combo fisco e burocrazia, e non per seguire uno stereotipo ma è il caso di dirlo, la combo fisco e burocrazia italiana, spaventa i più. Avere a che fare con le cartelle esattoriali non è una passeggiata di salute; queste infatti sono una sorta di ultima sollecitazione al pagamento e sono inviate dall’ente con il quale si è contratto qualche debito: le regioni, le province, il comune. Il pagamento deve avvenire entro sessanta giorni dalla notifica della cartella altrimenti l’ente emittente sarà autorizzato a procedere per vie legali esecutive come, ad esempio, il pignoramento dei beni.

Eccovi spiegato il motivo per cui, con cartelle e fisco, si tratta poco volentieri e quasi mai a cuor leggero. E’ tuttavia possibile richiedere una rateizzazione che possa aiutarci.

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Come chiedere la rateizzazione delle cartelle esattoriali

Rateizzazione cartelle esattoriali
portafoglio ( da pixabay)

Cercherò, viste le premesse, di esser semplice. L’agenzia delle entrate ha lasciato la possibilità di dividere il saldo del debito in rate, considerata l’entità del debito e le condizioni economiche di chi dovrebbe pagare, ai sensi dell’articolo 19 del DPR 602/73.

Se il debito non supera i centomila euro, si può fare richiesta semplicemente online nella sezione “rateizza adesso” o, in alternativa si può scrivere agli indirizzi pec che trovate sul sito dell’agenzia delle entrate. Non serve allegare nulla che attesti le difficoltà economiche ma basta una semplice auto-dichiarazione. A quel punto i pagamenti vi saranno rateizzati fino a 72 rate, più o meno sei anni, con un tasso crescente o decrescente, potete sceglierlo voi.

Se il debito invece va oltra la soglia sopra detta, cioè centomila euro, dovrete inoltrare una richiesta all’indirizzo pec con allegato l’isee del nucleo familiare che attesti la situazione di difficoltà. Potete, anche qui, pagare in 72 rate o, se riuscite a dimostrare di non poter pagare il debito secondo il piano ordinario, avrete accesso a un totale di 120 rate, più o meno dieci anni.

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La materia, messa così, è più immediata ed è più facile averci a che fare.

Serena Garofalo

 

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