Metodi per conservare il prezzemolo: tecniche utili e veloci

Metodi per conservare il prezzemolo, tutte le tecniche per poter avere sempre a disposizione la nostra erba aromatica e condire le pietanze.

prezzemolo
(Foto Pixabay)

Vi state chiedendo come fare per avere a disposizione il prezzemolo tutto l’anno ed averlo sempre fresco e profumato?

Volete conoscere le diverse tecniche di conservazione di questa pianta aromatica? Volete sapere come avere a disposizione queste profumate foglioline che avete curato in tutti questi mesi sul vostro balcone?

In questo articolo vi suggeriremo i principali metodi per conservare il prezzemolo attraverso tecniche molto semplici e veloci.

Scopriamo quali sono questi metodi che ci permetteranno di utilizzare quest’erba aromatica e profumata tutto l’anno.

I metodi per conservare il prezzemolo

Quelli che vi proporremo in questo articolo, sono i principali metodi per conservare il prezzemolo durante tutto l’anno, cercando di mantenere inalterato il suo sapore.

benefici prezzemolo
(foto pixabay)

Sin dai tempi degli Antichi Greci, il prezzemolo (Petroselinum crispum) era la pianta più utilizzata in cucina e in campo medico.

Ancora oggi si utilizzano sia le radici che le parti aeree (frutti, foglie), entrambe ricche di flavonoidi, furanocumarine e di un olio essenziale più concentrato nei semi.

Il prezzemolo è una delle più importanti erbe aromatiche, insieme a poche altre come basilico, salvia e rosmarino fa parte di quelle piante che non dovrebbero mancare mai.

Infatti lo ritroviamo davvero in tutte le pietanze, dalle insalate ai ripieni di carne, per preparare tortellini e canederli ai piselli e prezzemolo, nei piatti a base di pesce, nelle salse per condire la pasta.

Qualcuno lo usa anche nei dolci e per fare gelati. Ecco perché si dice “essere come il prezzemolo”, per indicare la presenza persistente di qualcuno o qualcosa.

Tuttavia, superata la fase della coltivazione che è piuttosto semplice, i dubbi nascono con per conservazione.

Lo scopo è quello di avere a disposizione un’erba aromatica, anche dopo mesi, per rendere più gustosi i cibi.

Di seguito vi suggeriamo i principali metodi per conservare il prezzemolo ed averlo profumato in qualsiasi momento.

Metodo n°. 1: congelare il prezzemolo

Il primo metodo è quello più semplice, ossia congelare il prezzemolo. Ecco come:

Raccogliere il prezzemolo, lavare bene le foglie e asciugarle accuratamente. Posizionarle su una teglia o un vassoio foderati con l’alluminio e metterla nel congelatore.

Quando sarà ben congelato, basterà qualche ora, potete riporre le foglioline in un sacchetto di plastica o contenitore adatto al freezer.

Di questo congelato, esiste anche la versione con l’aglio, ovvero inserendo nel mixer uno spicchio d’aglio grande sbucciato o due piccolini (in base ai vostri gusti) e tritarlo insieme alle foglioline di prezzemolo.

Tritate il tutto, fino ad ottenere un trito verde e profumato. Conservate il prezzemolo all’aglio in congelatore e utilizzatelo all’occorrenza.

Metodo n.°2: il prezzemolo con l’olio

Basterà frullare, con un mixer, le foglioline di prezzemolo e un po’ di olio. Distribuire il composto in un vasetto di vetro e conservarlo in luogo asciutto e non esposto al sole.

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Metodo n.°3: essiccato

Lavare accuratamente il prezzemolo in acqua e bicarbonato. Asciugare il prezzemolo con una centrifuga da insalata. Separare le foglie di prezzemolo dai gambi.

Mettere le foglioline su di un foglio di carta da cucina e sistematelo alla luce diretta del sole. Il prezzemolo sarà completamente essiccato quando toccandolo tenderà a sbriciolarsi.

Non resta che raccogliere le foglie e riporle in un contenitore a chiusura ermetica, da sistemare in ambiente buio e fresco.

Questi erano i modi per conservare il prezzemolo, le tecniche più rapide e valide. Naturalmente a voi la scelta, ciò che conta è il risultato e il sapore delle vostre pietanze.

Se invece si vuol solo prolungare la vita del prezzemolo fresco in frigo, per un massino di 10 giorni, basterà mettere il mazzetto in un bicchiere con dell’acqua, e riporlo nel frigorifero.

Raffaella Lauretta

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