Succo di limone: un consumo eccessivo può provocare effetti collaterali

Il succo di limone fa molto bene per la vitamina C, ma non bisogna esagerare. Un consumo eccessivo potrebbe portare a questi effetti collaterali.

limone
Limone (Foto di Aleksandr Slobodianyk da Pexels)

Il succo di limone è molto importante per il nostro organismo perchè è una fonte di vitamina C. Una tazza di succo di limone contiene in genere 94,4 mg di vitamina C. Il rischio di un sovradosaggio, dunque, è molto raro. Si dovrebbe arrivare a 2000 mg di vitamina C per manifestare un’overdose e questo è molto difficile che si verifichi in quanto corrisponde a circa 21 tazze di succo di limone.

Tuttavia, è consigliato non esagerare e non assumere più di 2 limoni al giorno oppure 3 tazze di succo di limone. Infatti, gli effetti collaterali possono dipendere anche dalla salute di una persona, soprattutto di denti e gengive.

POTRESTI LEGGERE ANCHE >>> Pianta di limone: alcuni consigli per averla sana e rigogliosa

Ricordiamo che il limone è un frutto acido con un pH pari a 2, grazie all’acido ascorbico, la vitamina C appunto, e l’acido citrico che costituiscono circa l’8% del peso del frutto. Vediamo qui di seguito, anche se è rara, che cosa comporterebbe un’eccessiva assunzione di vitamina C. Ecco gli effetti collaterali.

Succo di limone: un consumo eccessivo può provocare effetti collaterali

limone abbassa glicemia
(Foto Pexels)

La conseguenza più immediata è il deterioramento dello smalto dei denti. Quest’ultimo ha un pH di 5.5 e una sostanza più acida potrebbe danneggiarlo facilmente. Infatti, l’acido citrico, l’acido malico (in mele e pere), e l’acido tartarico (nel tamarindo) sono molto pericolosi per i denti. Il consiglio è quello di usare una cannuccia per bere il succo in modo da limitare il più possibile il contatto con i denti. Anche nel caso di afte, il limone può peggiorare la situazione e infiammarle. Dunque, in questo caso è da evitare.

Una dose elevata di limone può danneggiare il rivestimento dello stomaco e dell’esofago. Questo provoca, naturalmente, bruciore di stomaco, reflusso, fino ad arrivare alla formazione di ulcere. Nel caso di un eccessivo assorbimento di vitamina C si può verificare anche nausea, vomito e forte mal di stomaco.

Inoltre, la vitamina C aumenta l’assorbimento del ferro. Questo è un problema se si soffre di emocromatosi, una condizione in cui il corpo immagazzina il ferro in eccesso. In questo caso bisogna fare molta attenzione con la bevanda.

Abbinarlo con yogurt, latte, pomodori e cetrioli potrebbe far male alla digestione. Inoltre, se usato come rimedio anti-abbronzatura, sulla pelle per schiarirla, dovete fare molta attenzione perchè se avete una pelle delicata e chiara potrebbe provocare delle scottature.

POTRESTI LEGGERE ANCHE >>> Il trucco delle gocce di limone nel cestello della lavatrice per un bucato profumatissimo

Infine, un consumo eccessivo di succo di limone potrebbe aumentare la produzione di urina e causare disidratazione. Può anche aumentare l’emicrania perchè contiene tiramina, un prodotto proteico che è considerato fattore scatenante del mal di testa. Insomma, bere succo di limone fa bene, ed è molto raro che si possa provocare un’overdose. Ma, in ogni caso, fate attenzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *