Allarme salame killer: rubati 200 salami non ancora stagionati pericolosi per la salute

Allarme salame killer: “Non mangiateli, sono potenzialmente letali”. Rubati 200 esemplati non ancora stagionati, è allerta alimentare.

allarme salame
(Pinterest, Chazal.com)

Tra il 6 e il 7 novembre, Giovanni Togni, un noto macellaio marchigiano, ha subito un furto di 200 salami non ancora stagionati. Una volta accortosi della rapina, ha lanciato subito l’allarme: i salami infatti non erano assolutamente pronti alla vendita in quanto prodotti freschi, non ancora stagionati e quindi rischiosi per la salute. Tutti i dettagli.

Allarme salami killer: “Non mangiateli, sono potenzialmente letali”

Nella notte tra il 6 e il 7 novembre, dei ladri hanno rapinato l’Antica Fattoria, una macelleria marchigiana che si occupa di trasformazioni di carni. Hanno rubato circa 150 kg di salami non ancora stagionati, per un valore di tre mila euro. I salami, come specifica il produttore, erano ancora freschi e stavano completando il ciclo di stagionatura necessario alla vendita. Avevano appena 15 giorni e non sono assolutamente commestibili poiché potrebbero contenere un batterio letale, chiamato Listeria.

salame non stagionato
(Pinterest, Amazon.it)

Giovanni Togni, responsabile della macelleria, durante la denuncia lancia l’allarme alimentare: quei salami rubati dovevano ancora completare la stagionatura ad una certa temperatura e umidità per poter essere regolarmente consumati, senza rischi. “Non sono ancora commestibili”, spiega.

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Perché è necessaria la stagionatura della carne

La stagionatura della carne è necessaria per eliminarne l’acidità e il pericolo di intossicazione alimentare. Infatti, se non si rispettano le disposizioni di legge relative al periodo di stagionatura delle carni crude, si potrebbe incorrere in un rischiosissimo batterio, chiamato Listeria, che può condurre anche alla morte. “Non sono ancora pronti e rischiano di fare male”, afferma Giovanni Togni specificando come, in caso di consumo di questi salami rubati, l’azienda declini qualsiasi responsabilità.

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I salami avevano appena 15 giorni e, subito dopo averli preparati, l’Asur aveva confermato il rispetto di tutte le condizioni igienico sanitarie necessarie alla stagionatura negli appositi armadi in ambienti umidi e bui. Infatti, il rischio è quello di contrarre malattie o intossicazioni alimentari dovute alla presenza di Listeria. Per questo motivo, la stagionatura delle carni crude si rende necessaria, scongiurando il pericolo di germi e batteri. La macelleria marchigiana lancia l’allarme: “Non consumateli, sono potenzialmente letali.”

Sophia Melfi

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