Formaggi e latticini, cambiano le etichette: cosa si modifica sugli indicatori

Formaggi e latticini, dal primo Gennaio cambiano le indicazioni sulle etichette. Le descrizioni degli alimenti avranno una novità: il motivo.

ritiro alimentare taleggio grave
(Foto Pixabay)

Le fake news cambiano il mercato alimentare: dal 1 Gennaio cadrà l’obbligatorietà di indicare in etichetta la provenienza di prodotti lattiero caseari. La decisione è quella di non rinnovare tale istanza: c’è un motivo. Indicare la provenienza di un prodotto alimentare – in special modo i latticini – era un sinonimo di consapevolezza e orgoglio che consentiva e consente ancora per poco ai cittadini di capire cosa avranno nel piatto.

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Formaggi e latticini, cambiano le diciture: cosa comparirà in etichetta

formaggio
(Foto AdobeStock)

Si cambia musica perchè, relativamente ai latticini, è emerso che dietro la scritta “Made in Italy” si celavano tante contraffazioni: molto spesso, veniva e viene tacciata per italiana roba qualitativamente diversa. Non è solo una questione territoriale, ma anche e soprattutto un tema legato alla conservazione di materie prime. Così per non agevolare il caos si volterà pagina: sull’etichetta solo gli ingredienti principali e la composizione d’allevamento.

Le mozzarelle e i formaggi rappresentano una fetta importante del mercato alimentare italiano che vuole arginare il malaffare, le agromafie e lo sfruttamento di coltivatori e allevatori. Quindi questa nuova tendenza andrà a sopperire la vecchia abitudine: nella speranza che, almeno sul cibo, si torni a una compattezza e cooperazione d’altri tempi. Laddove può esserci guadagno è possibile che il lucro si addensi. Anche il piatto in tavola non è più al sicuro. E non sempre è una questione di etichetta.

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